Ordinanza cautelare 17 gennaio 2025
Sentenza breve 17 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Catanzaro, sez. II, sentenza breve 17/12/2025, n. 2107 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Catanzaro |
| Numero : | 2107 |
| Data del deposito : | 17 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 02107/2025 REG.PROV.COLL.
N. 02047/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 60 c.p.a.;
sul ricorso numero di registro generale 2047 del 2024, integrato da motivi aggiunti, proposto da
Consorzio Valle Crati, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Luigi Monaco, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Cosenza, in persona del Sindaco in carica, rappresentato e difeso dagli avvocati Nicola Carolillo e Carmelo Triulcio, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
nei confronti
3r S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Vittorio Cavalcanti, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'annullamento
con il ricorso principale:
- della delibera del Consiglio Comunale di Cosenza del 9 ottobre 2024, n. 46, recante l’approvazione del «Progetto per la realizzazione di un edificio multipiano con destinazione residence - turistico alberghiera da realizzare in area regolamentata dal Piano Attuativo Unitario "Via Popilia – Vaglio Lise"» ;
con i motivi aggiunti:
- del permesso di costruire n. 4 del 22 luglio 2025 per la realizzazione di un edificio multipiano con destinazione residence turistico alberghiero rilasciato dal Comune di Cosenza alla società 3R S.r.l.;
- di ogni atto presupposto, conseguente o comunque connesso a quello impugnato.
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di 3r S.r.l. e del Comune di Cosenza;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 16 dicembre 2025 il dott. AN AL e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Sentite le stesse parti ai sensi dell'art. 60 c.p.a.;
Osservato che il Consorzio Valle Crati ha impugnato, con ricorso seguito da motivi aggiunti, i provvedimenti con cui il Comune di Cosenza ha consentito l’edificazione di un fabbricato multipiano con destinazione residence - turistico alberghiera, da realizzare in area regolamentata dal Piano Attuativo Unitario “Via Popilia – Vaglio Lise” ;
Osservato che, con memoria del 15 dicembre 2025, la parte ricorrente ha dichiarato che il suo interesse alla decisione è venuto meno, avendo il Comune di Cosenza richiesto e ottenuto dal medesimo consorzio il nulla osta per il rilascio dell’autorizzazione allo scarico di cui all’art. 124 d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152, così operando nel senso indicato con i motivi aggiunti;
Osservato che la parte ricorrente ha domandato la condanna del Comune intimato alla refusione delle spese di lite, essendo esso virtualmente soccombente;
Osservato che il Comune di Cosenza e la società controinteressata nulla hanno osservato;
Osservato che alla camera di consiglio del 16 dicembre 2025 il ricorso, sussistendone i presupposti e previo avviso alle parti, è stato trattato nel merito e spedito in decisione ai sensi dell’art. 60 c.p.a.;
Ritenuto che il ricorso sia divenuto improcedibile in ragione della manifestata sopravvenuta carenza di interesse;
Ritenuto che le spese possano essere compensate tra le parti in considerazione dell’esito in rito della lite, osservandosi che, come già anticipato dall’ordinanza pronunciata da questo Tribunale Amministrativo in data 17 gennaio 2025, n. 29, rispetto al profilo edilizio il Consorzio ricorrente non ha posizione differenziata, attuale e concreta all’annullamento del provvedimento impugnato;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Catanzaro nella camera di consiglio del giorno 16 dicembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
VO CO, Presidente
AN AL, Consigliere, Estensore
Federico Baffa, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| AN AL | VO CO |
IL SEGRETARIO