Sentenza 25 marzo 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 3B, sentenza 25/03/2026, n. 5526 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 5526 |
| Data del deposito : | 25 marzo 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 05526/2026 REG.PROV.COLL.
N. 08260/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza Bis)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 8260 del 2025, proposto da
EF SC, rappresentato e difeso dall'avvocato Sirio Solidoro, con domicilio digitale come da Registri di Giustizia;
contro
il Ministero dell'Istruzione e del Merito, in persona del Ministro pro tempore , rappresentato e difeso ex lege dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria in Roma, via dei Portoghesi, n. 12;
il Ministero dell’Università e della Ricerca, non costituito in giudizio;
per l'ottemperanza
della sentenza del Tar Lazio, sede di Roma, Sez. III S., n. 11083/2024, pubblicata in data 30 maggio 2024, emessa all’esito del procedimento R.G. n. 9474/2018.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Ministero dell'Istruzione e del Merito;
Vista la nota, depositata in data 15 dicembre 2025, con la quale parte ricorrente ha comunicato di aver ottenuto in via amministrativa il bene della vita atteso;
Visti gli artt. 114 e art. 34, co. 5, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 4 febbraio 2026 la dott.ssa MA SA LI e uditi, per le parti, i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1. Con dichiarazione depositata in data 15 dicembre 2025, parte ricorrente ha comunicato il sopravvenuto mutamento della situazione dedotta con l’atto introduttivo, notificato e depositato il 17 luglio 2025, dal momento che la “ parte pubblica, nelle more del giudizio, interveniva in favore dell’originario ricorrente Prof. SC ed emanava il decreto già in atti” , ovvero il decreto prot. n. 2320 dell’8 agosto 2025, con il quale concludeva favorevolmente il procedimento di riconoscimento della qualifica estera conseguita dal ricorrente.
2. Il Collegio prende atto di quanto rappresentato e, come da avviso dato alle parti, ritiene che debba ritenersi integrata l’invocata cessazione della materia del contendere, destinata a ricorrere, ai sensi dell’art. 34, comma 5, c.p.a., “qualora nel corso del giudizio la pretesa del ricorrente risulti pienamente soddisfatta” .
3. Si ravvisano giusti motivi, anche in considerazione dell’andamento complessivo della vicenda, per compensare integralmente tra le parti costituite le spese di lite.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, sede di Roma (Sezione Terza Bis ), definitivamente pronunciando sul ricorso n. 8260 del 2025, come in epigrafe proposto, dichiara cessata la materia del contendere.
Compensa tra le parti le spese del giudizio.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'Autorità amministrativa.
Così deciso in Roma, via Flaminia n. 189, nella camera di consiglio del giorno 4 febbraio 2026 con l'intervento dei magistrati:
LE OM, Presidente
MA SA LI, Referendario, Estensore
Francesca Dello Sbarba, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| MA SA LI | LE OM |
IL SEGRETARIO