TAR Roma, sez. III, sentenza breve 19/12/2025, n. 23326
TAR
Decreto cautelare 17 novembre 2025
>
TAR
Sentenza breve 19 dicembre 2025
>
CS
Ordinanza cautelare 23 gennaio 2026

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Rigettato
    Violazione dei termini procedurali

    Il provvedimento di interdizione è un atto meramente ricognitivo di un divieto stabilito dalla legge (art. 14, co. 2, d.lgs. n. 81/2008), che non lascia spazio alla discrezionalità del Ministero né nella sua adozione né nella determinazione della durata, la quale è legata alla durata della sospensione dell'attività lavorativa. Pertanto, può essere adottato anche a distanza di tempo, purché circoscritto al periodo effettivo di sospensione. I principi di buona fede e leale collaborazione non operano a senso unico e la ricorrente avrebbe dovuto comunicare tempestivamente il provvedimento sospensivo alle Amministrazioni competenti. L'affidamento invocato non è meritevole di tutela, specie considerando che il provvedimento impugnato incide su procedure di gara non ancora concluse con la stipula dei contratti.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. III, sentenza breve 19/12/2025, n. 23326
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 23326
    Data del deposito : 19 dicembre 2025
    Fonte ufficiale :

    Testo completo