Ordinanza collegiale 21 ottobre 2025
Sentenza 25 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 3Q, sentenza 25/02/2026, n. 3485 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 3485 |
| Data del deposito : | 25 febbraio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 03485/2026 REG.PROV.COLL.
N. 07450/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza Quater)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 7450 del 2025, proposto da
AL IN, TI TI, TA TI, rappresentati e difesi dall'avvocato Luigi Delucchi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero della Salute, in persona del Ministro Pro Tempore, non costituito in giudizio;
Ministero della Salute, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
per l'ottemperanza
del giudicato formatosi sulla sentenza della Corte d’Appello di Roma, 4^ Sezione Lavoro, n. 3172/2021, pubblicata il 02/11/2021, passata in giudicato
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Ministero della Salute;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 24 febbraio 2026 la dott.ssa IA TI QU e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Vista la memoria del Ministero della salute del 22.11.2025 con la quale parte ha chiesto la declaratoria della cessazione della materia del contendere per le motivazioni vi esposte;
considerato che il ricorrente ha dichiarato a verbale alla c.c. del 24.2.2026 l'intervenuta cessazione della materia del contendere per le medesime motivazioni;
Visto l'art. 34, co. 5, cod. proc. amm.;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Quater), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Condanna il Ministero della Salute al pagamento a favore del ricorrente delle spese del presente giudizio che liquida in complessivi euro 1.500,00, oltre accessori di legge, con distrazione a favore del difensore dichiaratosi antistatario.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 24 febbraio 2026 con l'intervento dei magistrati:
IA TI QU, Presidente, Estensore
Claudia Lattanzi, Consigliere
Giacomo Nappi, Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| IA TI QU |
IL SEGRETARIO