TAR Roma, sez. 5B, sentenza 23/03/2026, n. 5385
TAR
Sentenza 23 marzo 2026

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  • Rigettato
    Eccesso di potere, motivazione insufficiente e contraddittoria, difetto di istruttoria

    La Corte ha ritenuto che i precedenti penali del ricorrente, del padre e del fratello, unitamente alla loro gravità e reiterazione, costituiscono indicatori di inaffidabilità e di non compiuta integrazione nella comunità nazionale. La valutazione è globale e tiene conto anche dei legami familiari. Inoltre, anche fatti non penalmente rilevanti o con esiti processuali favorevoli al ricorrente possono essere valutati in sede amministrativa ai fini del diniego.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 5B, sentenza 23/03/2026, n. 5385
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 5385
    Data del deposito : 23 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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