TAR
Sentenza 3 ottobre 2023
Sentenza 3 ottobre 2023
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CS
Improcedibile
Sentenza 12 febbraio 2026
Improcedibile
Sentenza 12 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 12/02/2026, n. 1122 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 1122 |
| Data del deposito : | 12 febbraio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 03386/2024 REG.RIC.
Pubblicato il 12/02/2026
N. 01122 /2026 REG.PROV.COLL. N. 03386/2024 REG.RIC.
R E P U B B L I C A I T A L I A N A
I N N O M E D E L P O P O L O I T A L I A N O
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Settima) ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 3386 del 2024, proposto da MA NO, rappresentato e difeso dall'avvocato Ippolito Matrone, che si dichiara antistatario, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Scafati, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Sabatino Rainone, con domicilio digitale come da PEC da
Registri di Giustizia;
per la riforma
della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania sezione staccata di Salerno (Sezione Terza) n. 02181/2023. N. 03386/2024 REG.RIC.
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Comune di Scafati;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 27 gennaio 2026 il Presidente MA Lipari
e udito per le parti l'Avvocato Ippolito Matrone
Viste le conclusioni delle parti come da verbale;
FATTO e DIRITTO
1.La sentenza impugnata ha respinto il ricorso proposto dall'attuale appellante per l'annullamento dei provvedimenti sanzionatori edilizi adottati dal Comune di Scafati
(ordinanza n°2271 del 22/07/2019 per la demolizione di opere edilizie ed il ripristino dello stato dei luoghi, notificata in data 21/08/2019).
L'appellante contesta la decisione di primo grado, riproponendo le censure disattese dal TAR, mentre il comune resiste al gravame.
Nelle more del giudizio, l'appellante, con atto del 3 gennaio 2026, ha dichiarato di non avere più interesse alla decisione del ricorso per l'avvenuta sanatoria delle opere contestate come da istanza di accertamento di conformità ex art. 36 bis TUED del
03.03.2025 prot.n. 13578.
In assenza di contrastanti deduzioni dell'amministrazione appellata, pertanto, va dichiarata la sopravvenuta carenza di interesse dell'appellante, con integrale compensazione delle spese di lite.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Settima), definitivamente pronunciando sull'appello, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Spese del grado compensate. N. 03386/2024 REG.RIC.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 27 gennaio 2026 con l'intervento dei magistrati:
MA Lipari, Presidente, Estensore
Fabio Franconiero, Consigliere
Raffaello Sestini, Consigliere
Pietro De Berardinis, Consigliere
Laura Marzano, Consigliere
IL PRESIDENTE, ESTENSORE
IL SEGRETARIO
Pubblicato il 12/02/2026
N. 01122 /2026 REG.PROV.COLL. N. 03386/2024 REG.RIC.
R E P U B B L I C A I T A L I A N A
I N N O M E D E L P O P O L O I T A L I A N O
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Settima) ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 3386 del 2024, proposto da MA NO, rappresentato e difeso dall'avvocato Ippolito Matrone, che si dichiara antistatario, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Scafati, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Sabatino Rainone, con domicilio digitale come da PEC da
Registri di Giustizia;
per la riforma
della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania sezione staccata di Salerno (Sezione Terza) n. 02181/2023. N. 03386/2024 REG.RIC.
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Comune di Scafati;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 27 gennaio 2026 il Presidente MA Lipari
e udito per le parti l'Avvocato Ippolito Matrone
Viste le conclusioni delle parti come da verbale;
FATTO e DIRITTO
1.La sentenza impugnata ha respinto il ricorso proposto dall'attuale appellante per l'annullamento dei provvedimenti sanzionatori edilizi adottati dal Comune di Scafati
(ordinanza n°2271 del 22/07/2019 per la demolizione di opere edilizie ed il ripristino dello stato dei luoghi, notificata in data 21/08/2019).
L'appellante contesta la decisione di primo grado, riproponendo le censure disattese dal TAR, mentre il comune resiste al gravame.
Nelle more del giudizio, l'appellante, con atto del 3 gennaio 2026, ha dichiarato di non avere più interesse alla decisione del ricorso per l'avvenuta sanatoria delle opere contestate come da istanza di accertamento di conformità ex art. 36 bis TUED del
03.03.2025 prot.n. 13578.
In assenza di contrastanti deduzioni dell'amministrazione appellata, pertanto, va dichiarata la sopravvenuta carenza di interesse dell'appellante, con integrale compensazione delle spese di lite.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Settima), definitivamente pronunciando sull'appello, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Spese del grado compensate. N. 03386/2024 REG.RIC.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 27 gennaio 2026 con l'intervento dei magistrati:
MA Lipari, Presidente, Estensore
Fabio Franconiero, Consigliere
Raffaello Sestini, Consigliere
Pietro De Berardinis, Consigliere
Laura Marzano, Consigliere
IL PRESIDENTE, ESTENSORE
IL SEGRETARIO