Ordinanza cautelare 22 febbraio 2017
Sentenza 3 agosto 2022
Improcedibile
Sentenza 19 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 19/02/2026, n. 1332 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 1332 |
| Data del deposito : | 19 febbraio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 01332/2026REG.PROV.COLL.
N. 01906/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Settima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1906 del 2023, proposto da Condominio Baia Sant'Anna, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Marcello Vignolo, Massimo Cesare Ottavio Massa, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Alfredo Studio Placidi in Roma, via Barnaba Tortolini n.30;
contro
Comune di Budoni, non costituito in giudizio;
per la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Sardegna (Sezione Seconda) n. 561/2022
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 3 dicembre 2025 il Cons. GI ZE e uditi per le parti gli avvocati Massimo Cesare Ottavio Massa;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1. La sentenza gravata ha respinto il ricorso proposto dalla parte appellante per l’annullamento del provvedimento prot. n. 8969 del 21 luglio del 2016, col quale il Responsabile del Servizio Tutela del Paesaggio del comune di Budoni, “preso atto che con nota prot. 3.019 del 18/03/2016 il Settore Urbanistica - Servizio Edilizia Privata ha respinto l'accertamento di conformità urbanistica relativa all'avvenuta realizzazione di una piscina” , ha dichiarato improcedibile l'istanza d'accertamento di compatibilità paesaggistica da lei presentata in relazione alla suddetta opera, di proprietà condominiale, sita all’interno di un parco in località Sant’Anna del Comune di Budoni.
Avverso la decisione sono dedotti i seguenti motivi di appello:
a) violazione dell’art.34 comma 2 c.p.a.; b) violazione dell’art. 10-bis comma 2 lett. b) e lett. i)
della l. r. 45/1989; c) eccesso di potere per travisamento dei presupposti, carenza d’istruttoria e contrasto con precedenti atti della medesima amministrazione.
2. Benché sia stato ritualmente citato, non si è costituito in giudizio il Comune di Budoni.
3. In diritto si osserva che, con nota depositata in atti il 30 ottobre del 2025 la parte appellante ha comunicato che: “ con DPR del 31.8.2023, in conformità al parere della Prima Sezione del Consiglio di stato dell’8 agosto del 2022 già menzionato nel ricorso in appello, ha accolto definitivamente il ricorso straordinario proposto dal Condominio Baia Sant’Anna contro il provvedimento n. 6668 del 9 maggio del 2015, con il quale il Comune di Budoni aveva rigettato una domanda di condono edilizio presentata dallo stesso Condominio il 1.9.1986. Tale domanda di condono riguardava sia la piscina che forma oggetto del presente giudizio, sia i manufatti interessati da un altro provvedimento, oggetto del giudizio parallelo pendente davanti a Codesta Ecc.ma Sezione con il n. 1907/2023.”
Tanto premesso, e rilevato che oramai la decisione della presente controversia era divenuta inutile, la parte ha chiesto dichiararsi l’improcedibilità del presente giudizio.
4. Or bene poiché le suddette circostanze integrano, al di là di ogni ragionevole dubbio, un’ipotesi di sopravvenuta carenza di interesse, il ricorso va dichiarato improcedibile in conformità a quanto richiesto dalla parte.
L’esito della controversia giustifica la compensazione integrale delle spese di giudizio.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Settima), definitivamente pronunciando sull'appello, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Compensa le spese.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio celebratsi da tremoto del giorno 3 dicembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
IO ON, Presidente FF
Giordano Lamberti, Consigliere
Giovanni Sabbato, Consigliere
GI ZE, Consigliere, Estensore
Maria Grazia Vivarelli, Consigliere
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| GI ZE | IO ON |
IL SEGRETARIO