Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 04/05/2026, n. 3446
CS
Rigetto
Sentenza 4 maggio 2026

Argomenti

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  • Accolto
    Silenzio assenso

    Il Collegio ha confermato la formazione del silenzio assenso, ritenendo che un errore procedurale delle amministrazioni, come la tardiva e incompleta convocazione alla conferenza di servizi, non possa costituire un ostacolo alla sua formazione. Ha altresì ribadito che il silenzio assenso si perfeziona anche in caso di difformità dell'istanza alla disciplina di riferimento, salvo casi di radicale inconfigurabilità giuridica.

  • Rigettato
    Violazione e falsa applicazione norme procedurali e sostanziali

    Il Collegio ha rigettato il motivo, confermando la correttezza della decisione del TAR. Ha ritenuto che l'errore procedurale delle amministrazioni non potesse pregiudicare il diritto del privato al silenzio assenso. Ha inoltre considerato che la valutazione della carente motivazione del parere della Soprintendenza non costituisse un eccesso di potere giurisdizionale, ma una legittima sindacabilità del provvedimento amministrativo.

  • Rigettato
    Eccesso di potere giurisdizionale

    Il Collegio ha respinto anche questo motivo, affermando che il difetto di motivazione costituisce un vizio di annullabilità del provvedimento e che la valutazione del TAR in tal senso non configura un eccesso di potere giurisdizionale. Ha inoltre rilevato che la motivazione del parere della Soprintendenza era effettivamente carente riguardo alle specifiche ragioni paesaggistiche che giustificassero la prescrizione imposta.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 04/05/2026, n. 3446
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 3446
    Data del deposito : 4 maggio 2026
    Fonte ufficiale :

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