Sentenza 5 giugno 2023
Sentenza 9 marzo 2026
Parere definitivo 2 aprile 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 09/03/2026, n. 1839 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 1839 |
| Data del deposito : | 9 marzo 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 01839/2026REG.PROV.COLL.
N. 00140/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 140 del 2024, proposto dal signor RO MO, rappresentato e difeso dall'avvocato Antonio Poli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Velletri, in persona del Sindaco pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Lorella Karbon, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
nei confronti
Dirigente Settore Edilizia Privata - Urbanistica Comune di Velletri, non costituito in giudizio;
per la riforma
della sentenza del Tribunale amministrativo regionale per il Lazio (sezione seconda quater) n. 9417/2023, resa tra le parti.
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Velletri;
Vista la dichiarazione di rinuncia all’appello;
;
Visti gli artt. 35, co. 2, 38, 84 e 85 c.p.a.;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, c.p.a.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 11 febbraio 2026 il Cons. LI ES;
Viste le istanze di passaggio in decisione senza discussione depositate dalle parti;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1. L’odierno appellante ha impugnato la sentenza in epigrafe indicata che ha respinto il ricorso proposto avverso l’ordinanza n. 202 del 29 maggio 2012 con cui il Comune di Velletri ha ordinato la demolizione di alcune opere abusive realizzate sul terreno di proprietà.
2. Si è costituito in resistenza il Comune di Velletri.
3. In data 5 gennaio 2026 l’appellante ha depositato la dichiarazione di rinuncia all’appello, notificata al Comune in data 2 gennaio 2026.
4. All’udienza di smaltimento dell’11 febbraio 2026 la causa è stata trattenuta in decisione.
5. Il Collegio prende atto della dichiarazione di rinuncia dell’appellante e della mancata opposizione del Comune appellato e dichiara l’estinzione del giudizio per rinuncia ai sensi dell’art. 35, comma 2, lett. c) c.p.a.
6. Sussistono giustificati motivi, in ragione dell’evoluzione processuale della vicenda, per compensare tra le parti le spese del presente grado di giudizio.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Terza), definitivamente pronunciando sul ricorso in appello, come in epigrafe proposto, lo dichiara estinto per rinuncia.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 11 febbraio 2026, tenuta da remoto ai sensi dell’art. 87 coma 4 bis c.p.a., con l'intervento dei magistrati:
CL CO, Presidente
Raffaello Sestini, Consigliere
Giovanni Sabbato, Consigliere
LI ES, Consigliere, Estensore
Giorgio Manca, Consigliere
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| LI ES | CL CO |
IL SEGRETARIO