Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 05/03/2026, n. 1748
CS
Parere definitivo 23 febbraio 2026
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CS
Rigetto
Sentenza 5 marzo 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Violazione del r.d. n. 368/04; violazione del principio del legittimo affidamento; erroneità e insufficienza della motivazione

    Le opere in contestazione ricadono nella fascia di inedificabilità assoluta prevista dal r.d. n. 368/1904, che impone la rimozione di manufatti e la realizzazione di una fascia di verde. Le prescrizioni del Consorzio erano incompatibili con il mantenimento delle opere, rendendo illegittimo il diniego di sanatoria. Il vincolo opera sul bene e non ammette deroghe.

  • Rigettato
    Violazione dell’art. 16 Regolamento per la vigilanza, conservazione e polizia sulle opere di bonifica e loro pertinenze; difetto di istruttoria; difetto di motivazione

    Le opere in contestazione ricadono nella fascia di inedificabilità assoluta prevista dal r.d. n. 368/1904, che impone la rimozione di manufatti e la realizzazione di una fascia di verde. Le prescrizioni del Consorzio erano incompatibili con il mantenimento delle opere, rendendo illegittimo il diniego di sanatoria. Il vincolo opera sul bene e non ammette deroghe.

  • Rigettato
    Violazione dell’art. 14 bis l. n. 241/90; violazione del principio di leale collaborazione e buona fede; erroneità della motivazione

    La sussistenza del vincolo di inedificabilità assoluta escludeva la possibilità per il Consorzio di suggerire prescrizioni alternative o correttive, rendendo il diniego di sanatoria un atto vincolato.

  • Rigettato
    Violazione dell’art. 34 d.P.R. n. 380/01; violazione dei principi di economicità ed efficienza dell’azione amministrativa; erroneità e insufficienza della motivazione

    L'art. 34 del d.P.R. n. 380/2001 ha valore eccezionale e derogatorio. Non compete all'amministrazione valutare, prima dell'ordine di demolizione, se possa essere applicata la sanzione sostitutiva. Spetta al privato dimostrare, nella fase esecutiva, l'impossibilità oggettiva di ottemperare all'ordine. La valutazione della sanzione pecuniaria sostitutiva avviene in fase esecutiva, non in sede di diniego di sanatoria.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 05/03/2026, n. 1748
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 1748
    Data del deposito : 5 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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