Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 04/05/2026, n. 3454
TAR
Sentenza 23 gennaio 2024
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CS
Ordinanza cautelare 24 maggio 2024
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CS
Rigetto
Sentenza 4 maggio 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Erronea applicazione dell'art. 6, comma 3, delibera 8/15/CIR

    Il Consiglio di Stato ritiene che, sebbene Direq S.r.l. non sia un fornitore di servizi di comunicazione elettronica, abbia concorso nell'illecito commesso dai fornitori di servizi di comunicazione elettronica, avendo contribuito alla violazione dell'art. 6, comma 3, della delibera 8/15/CIR tramite la gestione dell'app "SimCash.io" e la consapevolezza che ciò avrebbe portato a una violazione della norma.

  • Inammissibile
    Violazione art. 102 TFUE e illegittimità del Piano di Numerazione

    Il Consiglio di Stato conferma la declaratoria di inammissibilità del TAR, ritenendo che le censure esulino completamente dalla tematica oggetto del giudizio, poiché la norma contestata non incide sul mercato degli SMS bulk nel senso di favorire specifici operatori, ma si limita a stabilire l'obbligo di visualizzare il CLI del mittente effettivo.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 04/05/2026, n. 3454
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 3454
    Data del deposito : 4 maggio 2026
    Fonte ufficiale :

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