Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Lazio, sez. II, sentenza 05/01/2026, n. 14
CGT2
Sentenza 5 gennaio 2026

Argomenti

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  • Accolto
    Giudicato interno sulla congruità dei prezzi delle fatture

    La Corte rileva che l'annullamento dei rilievi formulati dall'Agenzia delle Entrate in relazione alle fatture nn. 205 e 218, oltre che alle fatture nn. 62, 124 e 125, si è consolidato, non essendo stato proposto specifico ricorso da parte dell'Ufficio avverso la sentenza di secondo grado.

  • Accolto
    Giudicato interno sulla natura commerciale dei lavori in garanzia

    La Corte di Cassazione ha accolto il motivo di ricorso della società sul punto, ritenendo che la CTR abbia erroneamente omesso di valutare la illegittimità della ripresa dei costi ai fini delle imposte dirette, pur avendo condiviso le doglianze della società limitatamente all'addebito di indebita detrazione ai fini IVA in relazione alle medesime fatture.

  • Rigettato
    Natura sostanziale della violazione degli obblighi di registrazione acquisti intracomunitari

    La Corte rileva che la mancata integrazione e doppia registrazione delle fatture intracomunitarie configura una violazione sostanziale, in quanto tale meccanismo persegue lo scopo di far emergere le operazioni imponibili e consentire i controlli, anche se l'Amministrazione dispone delle informazioni necessarie. Pertanto, non si applica la disposizione che esclude la punibilità per violazioni formali.

  • Accolto
    Indebita deduzione di costi non riconosciuti ai fini Ires e Irap

    La Corte accoglie l'appello della società in relazione al profilo della sentenza di secondo grado che ha limitato ai fini IVA la ripresa in merito a 9 fatture concernenti lavori effettuati sugli automezzi già venduti, avendo la CTR ritenuto normale pratica commerciale la prestazione di garanzia temporanea sull'efficienza del veicolo. Risulta erroneo ed omesso il mancato riconoscimento della illegittimità della ripresa dei costi ritenuti indebitamente dedotti ai fini delle imposte dirette, laddove lo stesso Giudice aveva condiviso le doglianze della società limitatamente all'addebito di indebita detrazione ai fini IVA in relazione alle medesime fatture.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Lazio, sez. II, sentenza 05/01/2026, n. 14
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di secondo grado del Lazio
    Numero : 14
    Data del deposito : 5 gennaio 2026

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