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Sentenza 16 febbraio 2026
Sentenza 16 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Veneto, sez. I, sentenza 16/02/2026, n. 123 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di giustizia tributaria di secondo grado del Veneto |
| Numero : | 123 |
| Data del deposito : | 16 febbraio 2026 |
Testo completo
Sentenza n. 123/2026
Depositata il 16/02/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del VENETO Sezione 1, riunita in udienza il 10/02/2026 alle ore 14:30 con la seguente composizione collegiale:
ZAMPI CARLO MARIA, Presidente e Relatore
CASAGRANDA FRANCESCO, Giudice
MERCURIO FRANCESCO, Giudice
in data 10/02/2026 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sull'istanza di riassunzione dell'appello n. 917/2023
proposto da
Ag. Dogane E Monopoli Uadm Veneto 2 - Sede Verona - Via Sommacampagna 26a 37137 Verona VR
elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Resistente_1 Spa - P.IVA_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
Difensore_2 - CF_Difensore_2
ed elettivamente domiciliato presso Email_2
Resistente_2 Spa - P.IVA_2
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
Difensore_2 - CF_Difensore_2
ed elettivamente domiciliato presso Email_2
Resistente_4 Srl - P.IVA_3
Difeso da Difensore_1 - CF_Difensore_1
Difensore_2 - CF_Difensore_2
ed elettivamente domiciliato presso Email_2
Resistente_5 Srl - P.IVA_4
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
Difensore_2 - CF_Difensore_2
ed elettivamente domiciliato presso Email_2
Resistente_6 Srl - P.IVA_5
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
Difensore_2 - CF_Difensore_2
ed elettivamente domiciliato presso Email_2
Resistente_7 Srl - P.IVA_6
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
Difensore_2 - CF_Difensore_2
ed elettivamente domiciliato presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- pronuncia sentenza n. 224/2017 emessa dalla Commissione Tributaria Provinciale VERONA sez. 1 e pubblicata il 29/05/2017
- pronuncia sentenza n. 495/2017 emessa dalla Commissione Tributaria Provinciale VERONA sez. 1 e pubblicata il 22/12/2017
Atti impositivi:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 10610 NE ZI
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 10611 NE ZI
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 10613 NE IVA IMPORTAZIONE
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 10614 NE ZI
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 10616 NE IVA IMPORTAZIONE
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 10617 NE IVA IMPORTAZIONE
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 10618 NE ZI
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 14182 NE IVA IMPORTAZIONE
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 27902 NE ZI
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 27903 NE IVA IMPORTAZIONE
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 27912 NE ZI
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 27916 NE ZI
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 27919 NE IVA IMPORTAZIONE - AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 27924 NE ZI
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 27927 NE IVA IMPORTAZIONE
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 27930 NE IVA IMPORTAZIONE
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 27931 NE ZI
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 28846 NE ZI
- PROVVEDIMENTO IRROGAZIONE SANZIONI n. 227 NE ZI
- PROVVEDIMENTO IRROGAZIONE SANZIONI n. 231 NE ZI
- PROVVEDIMENTO IRROGAZIONE SANZIONI n. 233 NE ZI
- PROVVEDIMENTO IRROGAZIONE SANZIONI n. 234 NE ZI
- PROVVEDIMENTO IRROGAZIONE SANZIONI n. 229 NE ZI
- PROVVEDIMENTO IRROGAZIONE SANZIONI n. 400 NE ZI
- PROVVEDIMENTO IRROGAZIONE SANZIONI n. 402 NE ZI
- PROVVEDIMENTO IRROGAZIONE SANZIONI n. 404 NE ZI
- PROVVEDIMENTO IRROGAZIONE SANZIONI n. 405 NE ZI
- PROVVEDIMENTO IRROGAZIONE SANZIONI n. 408 NE ZI
a seguito di discussione in pubblica udienza
Richieste delle parti:
Le parti confermano di aver depositato accordo conciliativo
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
A seguito di sentenza della Corte di Cassazione, che aveva annullato la sentenza della CTR del Veneto,
l'Agenzia Dogane e Monopoli proponeva ricorso per riassunzione.
Il giudizio era stato originato da un atto di accertamento e di irrogazione sanzioni emesso nei confronti della Resistente_1 S.p.A. e dei coobligati solidali Resistente_6 S.R.L., Resistente_4 S.R.L., Resistente_5 S.R.L., Resistente_7 S.R.L. e Resistente_2 S.P.A. per importazioni effettuate tra il 2013 e il 2015 aventi ad oggetto articoli di abbigliamento, originari e provenienti da paesi extra CEE (tra cui Cina e India), in relazione ai corrispettivi e diritti di licenza (c.d. “royalties”) relativi al contratto di licenza, produzione e commercializzazione di prodotti stipulato il 16/02/2009 tra Resistente_1 (Licenziatario) e Società_2 (Licenziante), per l'uso dei marchi commerciali registrati di proprietà di quest'ultima.
Secondo l'Agenzia, in particolare, il valore all'importazione non era stato correttamente dichiarato non essendo stati inclusi, ai sensi dell'art. 32, par. 1, lett. c) dell'allora vigente Reg. CE 2913/1992 (c.d. Codice
Doganale Comunitario – C.D.C.), i diritti di licenza (royalties) corrisposti da Swinger, quale Licenziataria, alla Licenziante Versace.
Il giudice tributario di primo e di secondo grado, in accoglimento delle doglianze proposte dai contribuenti, annullava gli atti impugnati, ma la Corte Suprema, adita dall'Ufficio, cassava la decisione, basata sul'assunto che, essendo già state le analoghe questioni decise in altre controversie relative però ad accertamenti differenti, non si era formato nessun giudicato preclusivo di un riesame nel merito della vicenda.
Nel corso del giudizio riassunto le parti raggiungevano un accordo stragiudiziale, chiedendo congiuntamente la declaratoria di cessazioen della materia del contendere a spese compensate.
MOTIVI DELLA DECISIONE
La Corte deve prendere atto dell'accordo raggiunto tra le parti, ritualmente depositato in giudizio, che ha determinato la cessazione della materia del contendere e la conseguente estinzione del giudizio.
Conformemente all'accordo raggiunto tra le parti, vano altresì compensate tra le parti le spese di tutti i gradi del giudizio.
P.Q.M.
La Corte dichiara l'estinzione del giudizio e compensa tra le parti le spese di tutti i gradi del giudizio.
Depositata il 16/02/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del VENETO Sezione 1, riunita in udienza il 10/02/2026 alle ore 14:30 con la seguente composizione collegiale:
ZAMPI CARLO MARIA, Presidente e Relatore
CASAGRANDA FRANCESCO, Giudice
MERCURIO FRANCESCO, Giudice
in data 10/02/2026 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sull'istanza di riassunzione dell'appello n. 917/2023
proposto da
Ag. Dogane E Monopoli Uadm Veneto 2 - Sede Verona - Via Sommacampagna 26a 37137 Verona VR
elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Resistente_1 Spa - P.IVA_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
Difensore_2 - CF_Difensore_2
ed elettivamente domiciliato presso Email_2
Resistente_2 Spa - P.IVA_2
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
Difensore_2 - CF_Difensore_2
ed elettivamente domiciliato presso Email_2
Resistente_4 Srl - P.IVA_3
Difeso da Difensore_1 - CF_Difensore_1
Difensore_2 - CF_Difensore_2
ed elettivamente domiciliato presso Email_2
Resistente_5 Srl - P.IVA_4
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
Difensore_2 - CF_Difensore_2
ed elettivamente domiciliato presso Email_2
Resistente_6 Srl - P.IVA_5
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
Difensore_2 - CF_Difensore_2
ed elettivamente domiciliato presso Email_2
Resistente_7 Srl - P.IVA_6
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
Difensore_2 - CF_Difensore_2
ed elettivamente domiciliato presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- pronuncia sentenza n. 224/2017 emessa dalla Commissione Tributaria Provinciale VERONA sez. 1 e pubblicata il 29/05/2017
- pronuncia sentenza n. 495/2017 emessa dalla Commissione Tributaria Provinciale VERONA sez. 1 e pubblicata il 22/12/2017
Atti impositivi:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 10610 NE ZI
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 10611 NE ZI
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 10613 NE IVA IMPORTAZIONE
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 10614 NE ZI
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 10616 NE IVA IMPORTAZIONE
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 10617 NE IVA IMPORTAZIONE
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 10618 NE ZI
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 14182 NE IVA IMPORTAZIONE
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 27902 NE ZI
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 27903 NE IVA IMPORTAZIONE
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 27912 NE ZI
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 27916 NE ZI
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 27919 NE IVA IMPORTAZIONE - AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 27924 NE ZI
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 27927 NE IVA IMPORTAZIONE
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 27930 NE IVA IMPORTAZIONE
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 27931 NE ZI
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 28846 NE ZI
- PROVVEDIMENTO IRROGAZIONE SANZIONI n. 227 NE ZI
- PROVVEDIMENTO IRROGAZIONE SANZIONI n. 231 NE ZI
- PROVVEDIMENTO IRROGAZIONE SANZIONI n. 233 NE ZI
- PROVVEDIMENTO IRROGAZIONE SANZIONI n. 234 NE ZI
- PROVVEDIMENTO IRROGAZIONE SANZIONI n. 229 NE ZI
- PROVVEDIMENTO IRROGAZIONE SANZIONI n. 400 NE ZI
- PROVVEDIMENTO IRROGAZIONE SANZIONI n. 402 NE ZI
- PROVVEDIMENTO IRROGAZIONE SANZIONI n. 404 NE ZI
- PROVVEDIMENTO IRROGAZIONE SANZIONI n. 405 NE ZI
- PROVVEDIMENTO IRROGAZIONE SANZIONI n. 408 NE ZI
a seguito di discussione in pubblica udienza
Richieste delle parti:
Le parti confermano di aver depositato accordo conciliativo
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
A seguito di sentenza della Corte di Cassazione, che aveva annullato la sentenza della CTR del Veneto,
l'Agenzia Dogane e Monopoli proponeva ricorso per riassunzione.
Il giudizio era stato originato da un atto di accertamento e di irrogazione sanzioni emesso nei confronti della Resistente_1 S.p.A. e dei coobligati solidali Resistente_6 S.R.L., Resistente_4 S.R.L., Resistente_5 S.R.L., Resistente_7 S.R.L. e Resistente_2 S.P.A. per importazioni effettuate tra il 2013 e il 2015 aventi ad oggetto articoli di abbigliamento, originari e provenienti da paesi extra CEE (tra cui Cina e India), in relazione ai corrispettivi e diritti di licenza (c.d. “royalties”) relativi al contratto di licenza, produzione e commercializzazione di prodotti stipulato il 16/02/2009 tra Resistente_1 (Licenziatario) e Società_2 (Licenziante), per l'uso dei marchi commerciali registrati di proprietà di quest'ultima.
Secondo l'Agenzia, in particolare, il valore all'importazione non era stato correttamente dichiarato non essendo stati inclusi, ai sensi dell'art. 32, par. 1, lett. c) dell'allora vigente Reg. CE 2913/1992 (c.d. Codice
Doganale Comunitario – C.D.C.), i diritti di licenza (royalties) corrisposti da Swinger, quale Licenziataria, alla Licenziante Versace.
Il giudice tributario di primo e di secondo grado, in accoglimento delle doglianze proposte dai contribuenti, annullava gli atti impugnati, ma la Corte Suprema, adita dall'Ufficio, cassava la decisione, basata sul'assunto che, essendo già state le analoghe questioni decise in altre controversie relative però ad accertamenti differenti, non si era formato nessun giudicato preclusivo di un riesame nel merito della vicenda.
Nel corso del giudizio riassunto le parti raggiungevano un accordo stragiudiziale, chiedendo congiuntamente la declaratoria di cessazioen della materia del contendere a spese compensate.
MOTIVI DELLA DECISIONE
La Corte deve prendere atto dell'accordo raggiunto tra le parti, ritualmente depositato in giudizio, che ha determinato la cessazione della materia del contendere e la conseguente estinzione del giudizio.
Conformemente all'accordo raggiunto tra le parti, vano altresì compensate tra le parti le spese di tutti i gradi del giudizio.
P.Q.M.
La Corte dichiara l'estinzione del giudizio e compensa tra le parti le spese di tutti i gradi del giudizio.