Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Lazio, sez. V, sentenza 09/02/2026, n. 798
CGT2
Sentenza 9 febbraio 2026

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  • Accolto
    Mancata motivazione dell'atto di accertamento

    La Corte rileva che l'assenza di ordini scritti non costituisce di per sé un indizio di conoscenza della situazione del fornitore coinvolto in frodi IVA. La presunzione semplice non è sufficiente e occorrono prove gravi, precise e concordanti per attribuire la compartecipazione nella frode. Tali prove non sono presenti agli atti. L'avviso di accertamento non era sufficientemente motivato.

  • Accolto
    Mancanza di prova della compartecipazione nella frode IVA

    La Corte ritiene che la sola assenza di ordini scritti e una generica 'scarsa diligenza' non siano sufficienti a provare la compartecipazione nella frode IVA, soprattutto in considerazione degli elementi forniti dall'appellante a dimostrazione della sua regolare operatività sul mercato.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Lazio, sez. V, sentenza 09/02/2026, n. 798
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di secondo grado del Lazio
    Numero : 798
    Data del deposito : 9 febbraio 2026

    Testo completo