Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Lazio, sez. XIV, sentenza 26/01/2026, n. 528
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Sentenza 26 gennaio 2026

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  • Rigettato
    Applicazione valore catastale anziché valore venale

    L'Ufficio ha correttamente applicato l'art. 33, comma 2 del d.lgs. 346/1990, utilizzando il valore catastale per determinare il valore di mercato degli immobili ai fini delle imposte di successione. La perizia asseverata non è stata ritenuta sufficiente a sovvertire le determinazioni automatiche basate sulla rendita catastale, mancando elementi probatori sul valore di mercato medio.

  • Accolto
    Mancata applicazione criterio differenza valore piena proprietà e proprietà superficiaria

    Il valore catastale deve essere parametrato alla limitazione del diritto di proprietà. Il valore della proprietà superficiaria è stato determinato considerando i redditi ritraibili dall'immobile negli anni di durata residua del diritto, applicando un tasso di capitalizzazione e il numero di anni di durata del diritto. Il valore della proprietà superficiaria è stato quantificato in € 95.160,92, riducendo il valore catastale di piena proprietà.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Lazio, sez. XIV, sentenza 26/01/2026, n. 528
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di secondo grado del Lazio
    Numero : 528
    Data del deposito : 26 gennaio 2026

    Testo completo