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Sentenza 28 gennaio 2026
Sentenza 28 gennaio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Liguria, sez. III, sentenza 28/01/2026, n. 89 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Liguria |
| Numero : | 89 |
| Data del deposito : | 28 gennaio 2026 |
Testo completo
Sentenza n. 89/2026
Depositata il 28/01/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della LIGURIA Sezione 3, riunita in udienza il
19/09/2025 alle ore 11:00 con la seguente composizione collegiale:
VENTURINI MARIO CARLO, Presidente
LAURENZANA DOMENICA, Relatore
ALASSIO GIAN PAOLO, Giudice
in data 19/09/2025 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sull'appello n. 791/2024 depositato il 04/12/2024
proposto da
Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Ag. Entrate Direzione Provinciale Genova - Via Fiume 2 16121 Genova GE
elettivamente domiciliato presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- pronuncia sentenza n. 345/2024 emessa dalla Corte di Giustizia Tributaria Primo grado GENOVA sez. 1
e pubblicata il 17/04/2024
Atti impositivi:
- ATTI RELATIVI OPERAZIONI CATASTALI n. GE0148123 CATASTO-ESTIMI CATASTALI E
CLASSAMENTO 2022
a seguito di discussione in pubblica udienza e visto il dispositivo n. 463/2025 depositato il
24/09/2025 Richieste delle parti:
Appellante - l'appellante chiede , in riforma della sentenza impugnata, di voler annullare l'avviso di accertamento in oggetto e confermare la categoria C/1, classe 11, mq 179; con riserva di dedurre e produrre nel termine di rito. Insta affinchè la controversia venga discussa in pubblica udienza. Con vittoria delle spese per entrambi i gradi di giudizio.
Appellato- appello incidentale - l'appellato chiede : il totale rigetto dell'appello principale di controparte;
chiede, in accoglimento dell'appello incidentale , la riforma della sentenza della Corte di Giustizia
Tributaria di I grado di Genova n. 345/1/2024 dep. il 17.04.2024 per la sola parte della soccombenza, con conferma integrale dell'avviso di accertamento catastale oggetto del giudizio, e quindi conseguente classificazione dell'unità immobiliare de qua: categoria C/1, classe 14^, mq 187.
Con vittoria delle spese di entrambi i gradi di giudizio, maggiorate forfettariamente del 50% a titolo di spese del procedimento di mediazione, come disposto dall'art. 15, comma 2-septies, D.Lgs. 546/1992.
Entrambe le parti insistono come in atti.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Avviso di accertamento catastale n. 2022GE0148123, relativo all'immobile sito in Indirizzo_1
, identificato al Catasto Fabbricati del Comune di Luogo_1, dati_catastali_1
, con cui l'Ufficio rettificava in categoria C/1 classe 14 consistenza mq 187 rendita catastale € 16.118.78, il classamento proposto tramite DOCFA dalla proprietaria, quale categoria C/1 classe 11 consistenza mq 179 rendita € 9.808,50.
In sede di mediazione, l'Ufficio proponeva una definizione della vertenza accettando la consistenza proposta con DOCFA, ferma la categoria C/1 (incontestata) e la classe 14 ( rendita catastale
€ 15.429,20): tale proposta non veniva accettata dalla controparte.
La Corte di Giustizia tributaria di 1° Grado ha in parziale accoglimento del ricorso attribuito all'immobile oggeto di causa ( sito in Luogo_1, Indirizzo_1 ) identificato al catasto : dati_catastali_1 - dati_catastali_1 , la categoria C/1 classe 13 mq 187 (rendita € 13.858,86), con decorrenza dal momento della richiesta di attribuzione della rendita catastale attraverso DOCFA. Spese di lite compesate.
MOTIVI DELLA DECISIONE
La Corte visto gli atti e le ragioni esposte , ritiene di respingere entrambi gli appelli e di confermare la sentenza di 1° grado , per i seguenti motivi , assorbenti delle questioni e ragioni dedotte ed eccezioni sollevate.
Il negozio in questione, è situato in zona di pregio , avente consistenza catastale pari a mq 187 ( computo effettuato dall'Ufficio in sede di verifica FA : superficie principale 135 mq, superficie secondaria 76 mq, coefficiente di ragguaglio 0,69, pertanto 135+(76x0,69)=187,44 mq, arrotondato a 187 mq.) , disposto su tre livelli: costituito da locali posti per una importante consistenza al primo piano e sotto il livello della strada (piano interreto) e da un locale al piano terra d'ingresso ( circa mq 30) con un esposizione lineare , sulla strada di Indirizzo_1, limitata ad una vetrina .
La categoria C/ 1 classe 13 , appare giustificata dalle caratteristiche dell'immobile : anche considerato che gli immobili in zona ( posti a confronto all'Ufficio) hanno una struttura e consistenza diversa ed una esposizione lineare sulla strada maggiore, e conseguentemente hanno un maggiore valore economico, rispetto all'immobile in questione. L' attribuzione all'immobile oggetto di causa della classe 13 risulta congrua.
La Corte, considerata la fattispecie, ritiene di compensare le spese di giudizio.
P.Q.M.
La Corte respinge entrambi gli appelli -conferma la sentenza di primo grado - spese compensate -
Depositata il 28/01/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della LIGURIA Sezione 3, riunita in udienza il
19/09/2025 alle ore 11:00 con la seguente composizione collegiale:
VENTURINI MARIO CARLO, Presidente
LAURENZANA DOMENICA, Relatore
ALASSIO GIAN PAOLO, Giudice
in data 19/09/2025 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sull'appello n. 791/2024 depositato il 04/12/2024
proposto da
Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Ag. Entrate Direzione Provinciale Genova - Via Fiume 2 16121 Genova GE
elettivamente domiciliato presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- pronuncia sentenza n. 345/2024 emessa dalla Corte di Giustizia Tributaria Primo grado GENOVA sez. 1
e pubblicata il 17/04/2024
Atti impositivi:
- ATTI RELATIVI OPERAZIONI CATASTALI n. GE0148123 CATASTO-ESTIMI CATASTALI E
CLASSAMENTO 2022
a seguito di discussione in pubblica udienza e visto il dispositivo n. 463/2025 depositato il
24/09/2025 Richieste delle parti:
Appellante - l'appellante chiede , in riforma della sentenza impugnata, di voler annullare l'avviso di accertamento in oggetto e confermare la categoria C/1, classe 11, mq 179; con riserva di dedurre e produrre nel termine di rito. Insta affinchè la controversia venga discussa in pubblica udienza. Con vittoria delle spese per entrambi i gradi di giudizio.
Appellato- appello incidentale - l'appellato chiede : il totale rigetto dell'appello principale di controparte;
chiede, in accoglimento dell'appello incidentale , la riforma della sentenza della Corte di Giustizia
Tributaria di I grado di Genova n. 345/1/2024 dep. il 17.04.2024 per la sola parte della soccombenza, con conferma integrale dell'avviso di accertamento catastale oggetto del giudizio, e quindi conseguente classificazione dell'unità immobiliare de qua: categoria C/1, classe 14^, mq 187.
Con vittoria delle spese di entrambi i gradi di giudizio, maggiorate forfettariamente del 50% a titolo di spese del procedimento di mediazione, come disposto dall'art. 15, comma 2-septies, D.Lgs. 546/1992.
Entrambe le parti insistono come in atti.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Avviso di accertamento catastale n. 2022GE0148123, relativo all'immobile sito in Indirizzo_1
, identificato al Catasto Fabbricati del Comune di Luogo_1, dati_catastali_1
, con cui l'Ufficio rettificava in categoria C/1 classe 14 consistenza mq 187 rendita catastale € 16.118.78, il classamento proposto tramite DOCFA dalla proprietaria, quale categoria C/1 classe 11 consistenza mq 179 rendita € 9.808,50.
In sede di mediazione, l'Ufficio proponeva una definizione della vertenza accettando la consistenza proposta con DOCFA, ferma la categoria C/1 (incontestata) e la classe 14 ( rendita catastale
€ 15.429,20): tale proposta non veniva accettata dalla controparte.
La Corte di Giustizia tributaria di 1° Grado ha in parziale accoglimento del ricorso attribuito all'immobile oggeto di causa ( sito in Luogo_1, Indirizzo_1 ) identificato al catasto : dati_catastali_1 - dati_catastali_1 , la categoria C/1 classe 13 mq 187 (rendita € 13.858,86), con decorrenza dal momento della richiesta di attribuzione della rendita catastale attraverso DOCFA. Spese di lite compesate.
MOTIVI DELLA DECISIONE
La Corte visto gli atti e le ragioni esposte , ritiene di respingere entrambi gli appelli e di confermare la sentenza di 1° grado , per i seguenti motivi , assorbenti delle questioni e ragioni dedotte ed eccezioni sollevate.
Il negozio in questione, è situato in zona di pregio , avente consistenza catastale pari a mq 187 ( computo effettuato dall'Ufficio in sede di verifica FA : superficie principale 135 mq, superficie secondaria 76 mq, coefficiente di ragguaglio 0,69, pertanto 135+(76x0,69)=187,44 mq, arrotondato a 187 mq.) , disposto su tre livelli: costituito da locali posti per una importante consistenza al primo piano e sotto il livello della strada (piano interreto) e da un locale al piano terra d'ingresso ( circa mq 30) con un esposizione lineare , sulla strada di Indirizzo_1, limitata ad una vetrina .
La categoria C/ 1 classe 13 , appare giustificata dalle caratteristiche dell'immobile : anche considerato che gli immobili in zona ( posti a confronto all'Ufficio) hanno una struttura e consistenza diversa ed una esposizione lineare sulla strada maggiore, e conseguentemente hanno un maggiore valore economico, rispetto all'immobile in questione. L' attribuzione all'immobile oggetto di causa della classe 13 risulta congrua.
La Corte, considerata la fattispecie, ritiene di compensare le spese di giudizio.
P.Q.M.
La Corte respinge entrambi gli appelli -conferma la sentenza di primo grado - spese compensate -