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Sentenza 13 gennaio 2026
Sentenza 13 gennaio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Sicilia, sez. VIII, sentenza 13/01/2026, n. 341 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Sicilia |
| Numero : | 341 |
| Data del deposito : | 13 gennaio 2026 |
Testo completo
Sentenza n. 341/2026
Depositata il 13/01/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della SICILIA Sezione 8, riunita in udienza il 08/01/2026 alle ore 09:00 con la seguente composizione collegiale: ZINGALE PINO, Presidente
IPPOLITO SANTO, Relatore
SEGRETO GIUSEPPE, Giudice
in data 08/01/2026 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sull'appello n. 5118/2024 depositato il 21/10/2024
proposto da
Msc S.r.l. In Ricorrente 2 - P.IVA 1
Difeso da
Difensore 1 CF_Difensore 1
Difensore 2 - CF_Difensore_2
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Ag.entrate Riscossione - Roma - Via G. Grezar N. 14 00142 Roma RM
Difeso da
Difensore 3 - CF_Difensore 3
ed elettivamente domiciliato presso Email_2
Ag. Entrate Direzione Provinciale Agrigento - Viale Della Vittoria 19 92100 Agrigento AG
elettivamente domiciliato presso Email_3
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- pronuncia sentenza n. 1107/2024 emessa dalla Corte di Giustizia Tributaria Primo grado AGRIGENTO sez. 1 e pubblicata il 10/05/2024 Atti impositivi:
- AVVISO DI INTIMAZIONE n. 29120239002170403000 IRPEF-REDDITI LAVORO DIPENDENTE E
ASSIMILATI 2008
- AVVISO DI INTIMAZIONE n. 29120239002170403000 IVA-ALIQUOTE 2008
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 29120110021488143 IRPEF-ALTRO 2008
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 29120120002246527 IRPEF-ADDIZIONALE REGIONALE 2008
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 29120120002246527 IRPEF-ADDIZIONALE COMUNALE 2008
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 29120120002246527 IRPEF-ALTRO 2008
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 29120120007546315 IVA-ALTRO 2008
a seguito di discussione in pubblica udienza e visto il dispositivo n. 16/2026 depositato il 09/01/2026
Richieste delle parti:
Ricorrente/Appellante: Il difensore riprende i profili della fattispecie esposti in atti. Resistente/Appellato: come in atti.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
La società MSC S.r.l. in liquidazione ha proposto appello avverso la sentenza n. 1107/2024 della CGT di primo grado di Agrigento, che aveva rigettato il ricorso contro l'intimazione di pagamento n. 291 2023
9002170403 per €149.430,60, deducendo vizi di notifica, decadenza, prescrizione e l'illegittimità dell'intervento volontario dell'Agenzia delle Entrate che ha avuto luogo nel primo grado di giudizio.
Si costituivano l'Agenzia delle entrate e ADER chiedendo la conferma della sentenza di primo grado
MOTIVI DELLA DECISIONE
L'appello è infondato.
Sul contraddittorio: ai sensi dell'art. 14 D.Lgs. 546/92, è il Giudice che stabilisce l'ammissibilità delle parti e la regolare instaurazione del contraddittorio. L'intervento volontario dell'Agenzia delle Entrate è legittimo, essendo parte del rapporto tributario controverso.
Regolarità notifiche: le cartelle sottese all'intimazione sono state regolarmente notificate nel 2012 presso la sede sociale, come comprovato dalle relate di notifica.
Decadenza: non sussiste, poiché le notifiche sono avvenute entro il termine di cui all'art. 25 DPR 602/73.
Prescrizione: non maturata per effetto delle sospensioni legali (L. 147/2013 e D.L. 18/2020) e perché il termine è decennale per tributi e sanzioni.
Principio di definitività: le cartelle non impugnate sono divenute definitive, sicché non possono essere contestate in sede di impugnazione dell'intimazione (art. 19, co. 3, D.Lgs
Le spese seguono la soccombenza.. 546/92).
P.Q.M.
Rigetta l'appello e condanna la parte soccombente alle spese del giudizio che liquida a favore dell'Agenzia delle Entrate Direzione Provinciale Agrigento e di ADER nella misura di e 1.000,00 a favore di ciascuno di essi. Così deciso in Palermo, nella camera di consiglio dell'8 gennaio 2026.
L'ESTENSORE IL PRESIDENTE Santo Ippolito Pino Zingale
Depositata il 13/01/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della SICILIA Sezione 8, riunita in udienza il 08/01/2026 alle ore 09:00 con la seguente composizione collegiale: ZINGALE PINO, Presidente
IPPOLITO SANTO, Relatore
SEGRETO GIUSEPPE, Giudice
in data 08/01/2026 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sull'appello n. 5118/2024 depositato il 21/10/2024
proposto da
Msc S.r.l. In Ricorrente 2 - P.IVA 1
Difeso da
Difensore 1 CF_Difensore 1
Difensore 2 - CF_Difensore_2
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Ag.entrate Riscossione - Roma - Via G. Grezar N. 14 00142 Roma RM
Difeso da
Difensore 3 - CF_Difensore 3
ed elettivamente domiciliato presso Email_2
Ag. Entrate Direzione Provinciale Agrigento - Viale Della Vittoria 19 92100 Agrigento AG
elettivamente domiciliato presso Email_3
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- pronuncia sentenza n. 1107/2024 emessa dalla Corte di Giustizia Tributaria Primo grado AGRIGENTO sez. 1 e pubblicata il 10/05/2024 Atti impositivi:
- AVVISO DI INTIMAZIONE n. 29120239002170403000 IRPEF-REDDITI LAVORO DIPENDENTE E
ASSIMILATI 2008
- AVVISO DI INTIMAZIONE n. 29120239002170403000 IVA-ALIQUOTE 2008
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 29120110021488143 IRPEF-ALTRO 2008
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 29120120002246527 IRPEF-ADDIZIONALE REGIONALE 2008
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 29120120002246527 IRPEF-ADDIZIONALE COMUNALE 2008
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 29120120002246527 IRPEF-ALTRO 2008
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 29120120007546315 IVA-ALTRO 2008
a seguito di discussione in pubblica udienza e visto il dispositivo n. 16/2026 depositato il 09/01/2026
Richieste delle parti:
Ricorrente/Appellante: Il difensore riprende i profili della fattispecie esposti in atti. Resistente/Appellato: come in atti.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
La società MSC S.r.l. in liquidazione ha proposto appello avverso la sentenza n. 1107/2024 della CGT di primo grado di Agrigento, che aveva rigettato il ricorso contro l'intimazione di pagamento n. 291 2023
9002170403 per €149.430,60, deducendo vizi di notifica, decadenza, prescrizione e l'illegittimità dell'intervento volontario dell'Agenzia delle Entrate che ha avuto luogo nel primo grado di giudizio.
Si costituivano l'Agenzia delle entrate e ADER chiedendo la conferma della sentenza di primo grado
MOTIVI DELLA DECISIONE
L'appello è infondato.
Sul contraddittorio: ai sensi dell'art. 14 D.Lgs. 546/92, è il Giudice che stabilisce l'ammissibilità delle parti e la regolare instaurazione del contraddittorio. L'intervento volontario dell'Agenzia delle Entrate è legittimo, essendo parte del rapporto tributario controverso.
Regolarità notifiche: le cartelle sottese all'intimazione sono state regolarmente notificate nel 2012 presso la sede sociale, come comprovato dalle relate di notifica.
Decadenza: non sussiste, poiché le notifiche sono avvenute entro il termine di cui all'art. 25 DPR 602/73.
Prescrizione: non maturata per effetto delle sospensioni legali (L. 147/2013 e D.L. 18/2020) e perché il termine è decennale per tributi e sanzioni.
Principio di definitività: le cartelle non impugnate sono divenute definitive, sicché non possono essere contestate in sede di impugnazione dell'intimazione (art. 19, co. 3, D.Lgs
Le spese seguono la soccombenza.. 546/92).
P.Q.M.
Rigetta l'appello e condanna la parte soccombente alle spese del giudizio che liquida a favore dell'Agenzia delle Entrate Direzione Provinciale Agrigento e di ADER nella misura di e 1.000,00 a favore di ciascuno di essi. Così deciso in Palermo, nella camera di consiglio dell'8 gennaio 2026.
L'ESTENSORE IL PRESIDENTE Santo Ippolito Pino Zingale