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Sentenza 26 febbraio 2026
Sentenza 26 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Sicilia, sez. III, sentenza 26/02/2026, n. 1658 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Sicilia |
| Numero : | 1658 |
| Data del deposito : | 26 febbraio 2026 |
Testo completo
Sentenza n. 1658/2026
Depositata il 26/02/2026
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della SICILIA Sezione 3, riunita in udienza il 10/02/2026 alle ore 11:30 con la seguente composizione collegiale:
RUVOLO MICHELE, Presidente PELLINGRA DANIELA, Relatore QUITTINO SARA, Giudice
in data 10/02/2026 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sull'appello n. 3500/2024 depositato il 10/07/2024
proposto da
Ricorrente_1 Srl - P.IVA_1
Difesa da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
Rappresentante_1 CF_Rappresentante_1 Rappresentata da -
Rappresentante difeso da Difensore_1 CF_Difensore_1 -
Email_1ed elettivamente domiciliato presso
contro
Ag. Entrate Direzione Provinciale Messina
elettivamente domiciliata presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- pronuncia sentenza n. 95/2023 emessa dalla Corte di Giustizia Tributaria Primo grado MESSINA sez. 5 e pubblicata il 13/01/2023 Atti impositivi:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. ME0080879-2021 CATASTO-ALTRO
a seguito di discussione in pubblica udienza
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con sentenza in data 13 gennaio 2023, la Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Messina Ricorrente_1rigettava il ricorso proposto dalla s.r.l. nei confronti dell'Agenzia delle Entrate
-Direzione Provinciale di Messina avverso l'avviso di accertamento di cui in epigrafe - relativo alla classazione dell'unità immobiliare sita in Messina, catastata al foglio Dati_catastali_1 - e condannava la ricorrente al pagamento delle spese processuali. Avverso tale decisione, la s.r.l. Ricorrente_1 ha proposto rituale appello. Si è costituita l'Agenzia delle Entrate appellata, chiedendo il rigetto del gravame. All'odierna pubblica udienza, tenutasi da remoto, le parti chiedevano che il giudizio fosse dichiarato estinto per intervenuta conciliazione extragiudiziale. In data odierna, questa Corte ha deliberato come da dispositivo che segue.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Va, preliminarmente, dato atto che, nelle more del presente giudizio di appello, con accordo conciliativo in atti, le parti hanno posto fine alla presente controversia, avendo, l'Agenzia delle Entrate
-Direzione Provinciale di Messina, accettato la proposta al riguardo formulata il 24 giugno 2025 dalla società odierna appellante. Va pertanto dichiarata l'estinzione del processo, in riforma dell'impugnata sentenza, ciò conformemente a quanto chiesto dalle parti stesse in pubblica udienza. Le spese relative ad entrambi i gradi del giudizio vanno compensate tra le parti, in aderenza a quanto dalle stesse stabilito nell'accordo conciliativo di cui si è detto.
P.Q.M.
La Corte, in riforma della sentenza resa tra le parti il 13 gennaio 2023 dalla Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Messina, dichiara estinto il giudizio e compensa le spese relative ad entrambi i gradi del medesimo. Palermo, 10 febbraio 2026.
Depositata il 26/02/2026
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della SICILIA Sezione 3, riunita in udienza il 10/02/2026 alle ore 11:30 con la seguente composizione collegiale:
RUVOLO MICHELE, Presidente PELLINGRA DANIELA, Relatore QUITTINO SARA, Giudice
in data 10/02/2026 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sull'appello n. 3500/2024 depositato il 10/07/2024
proposto da
Ricorrente_1 Srl - P.IVA_1
Difesa da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
Rappresentante_1 CF_Rappresentante_1 Rappresentata da -
Rappresentante difeso da Difensore_1 CF_Difensore_1 -
Email_1ed elettivamente domiciliato presso
contro
Ag. Entrate Direzione Provinciale Messina
elettivamente domiciliata presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- pronuncia sentenza n. 95/2023 emessa dalla Corte di Giustizia Tributaria Primo grado MESSINA sez. 5 e pubblicata il 13/01/2023 Atti impositivi:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. ME0080879-2021 CATASTO-ALTRO
a seguito di discussione in pubblica udienza
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con sentenza in data 13 gennaio 2023, la Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Messina Ricorrente_1rigettava il ricorso proposto dalla s.r.l. nei confronti dell'Agenzia delle Entrate
-Direzione Provinciale di Messina avverso l'avviso di accertamento di cui in epigrafe - relativo alla classazione dell'unità immobiliare sita in Messina, catastata al foglio Dati_catastali_1 - e condannava la ricorrente al pagamento delle spese processuali. Avverso tale decisione, la s.r.l. Ricorrente_1 ha proposto rituale appello. Si è costituita l'Agenzia delle Entrate appellata, chiedendo il rigetto del gravame. All'odierna pubblica udienza, tenutasi da remoto, le parti chiedevano che il giudizio fosse dichiarato estinto per intervenuta conciliazione extragiudiziale. In data odierna, questa Corte ha deliberato come da dispositivo che segue.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Va, preliminarmente, dato atto che, nelle more del presente giudizio di appello, con accordo conciliativo in atti, le parti hanno posto fine alla presente controversia, avendo, l'Agenzia delle Entrate
-Direzione Provinciale di Messina, accettato la proposta al riguardo formulata il 24 giugno 2025 dalla società odierna appellante. Va pertanto dichiarata l'estinzione del processo, in riforma dell'impugnata sentenza, ciò conformemente a quanto chiesto dalle parti stesse in pubblica udienza. Le spese relative ad entrambi i gradi del giudizio vanno compensate tra le parti, in aderenza a quanto dalle stesse stabilito nell'accordo conciliativo di cui si è detto.
P.Q.M.
La Corte, in riforma della sentenza resa tra le parti il 13 gennaio 2023 dalla Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Messina, dichiara estinto il giudizio e compensa le spese relative ad entrambi i gradi del medesimo. Palermo, 10 febbraio 2026.