Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Lazio, sez. XIII, sentenza 14/01/2026, n. 275
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Sentenza 14 gennaio 2026

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  • Rigettato
    Inammissibilità della contestazione della notifica delle cartelle di pagamento

    La Corte rileva che i giudici di primo grado, pur dichiarando l'inammissibilità, hanno comunque esaminato le contestazioni nel merito. Inoltre, la notifica di atti successivi alle cartelle, non impugnati, ha reso definitivi i crediti e non permette più di far valere vizi attinenti la notifica delle cartelle o la prescrizione maturata precedentemente.

  • Rigettato
    Illegittimità delle cartelle per conformità agli originali

    La Corte ritiene che la produzione documentale dell'Ufficio sia idonea a fini probatori, poiché il disconoscimento della conformità della copia fotostatica all'originale, operato dal Difensore del contribuente, si sostanzia in una mera formula di stile, non idonea a configurare un reale disconoscimento ai sensi dell'art. 2719 c.c.

  • Rigettato
    Prescrizione dei crediti

    La Corte rileva che la prescrizione non è maturata, in virtù dell'applicabilità della normativa emergenziale Covid-19, che ha comportato una proroga di 542 giorni (dall'8 marzo 2020 al 31 agosto 2021). Inoltre, la mancata impugnazione dell'avviso di intimazione del 21.11.2019 ha reso definitivi i crediti e non permette più di far valere fatti estintivi precedenti.

  • Rigettato
    Riduzione dell'importo accertato

    La domanda è rigettata in quanto le eccezioni relative alla validità degli atti e alla prescrizione sono state respinte.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Lazio, sez. XIII, sentenza 14/01/2026, n. 275
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di secondo grado del Lazio
    Numero : 275
    Data del deposito : 14 gennaio 2026

    Testo completo