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Sentenza 7 gennaio 2026
Sentenza 7 gennaio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Sicilia, sez. III, sentenza 07/01/2026, n. 128 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Sicilia |
| Numero : | 128 |
| Data del deposito : | 7 gennaio 2026 |
Testo completo
Sentenza n. 128/2026
Depositata il 07/01/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della SICILIA Sezione 3, riunita in udienza il 14/07/2025 alle ore 11:30 con la seguente composizione collegiale:
MONTALTO ALFREDO, Presidente
IPPOLITO SANTO, Relatore
RUVOLO MICHELE, Giudice
in data 14/07/2025 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sull'istanza di riassunzione dell'appello n. 5024/2023
proposto da ricorrente Di Ricorrente_1 - P.IVA_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
Rappresentato da Rappresentante_1 - CF_Rappresentante_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Ag. Entrate Direzione Provinciale Roma 1 - Via Giorgione N. 106 00147 Roma RM
elettivamente domiciliato presso Email_2
Ag.entrate Ufficio Provinciale Di Roma-Territorio - Via Dei Portoghesi N. 12 00154 Roma RM
elettivamente domiciliato presso Email_3
Ag. Entrate Direzione Provinciale Messina - Via Santa Cecilia Is. 104 N. 45/c 98123 Messina ME
elettivamente domiciliato presso Email_4
Avente ad oggetto l'impugnazione di: - pronuncia sentenza n. 3238/2019 emessa dalla Commissione Tributaria Provinciale MESSINA sez. 10 e pubblicata il 06/05/2019
Atti impositivi:
- DINIEGO RIMBORSO n. 109404 IVA-ALTRO
a seguito di discussione in pubblica udienza
Richieste delle parti:
Ricorrente/Appellante: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
Resistente/Appellato: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
FA
L'ricorrente di Messina impugnava il diniego formulato dall''Agenzia delle Entrate di un Rimborso IVA per l'anno 2000, originariamente richiesto per 1.289.495.000 lire (pari a circa
€665.968,59). ritenendo che parte del credito fosse già stata oggetto di provvedimento definitivo.
Giudizi precedenti:
La Commissione Tributaria Provinciale e Regionale hanno rigettato il ricorso.
La Corte di Cassazione ha cassato con rinvio la sentenza regionale, riconoscendo il diritto al rimborso limitato a 289.495.000 lire (€149.511,00), mentre ha confermato il diniego per 1 miliardo di lire.
L'Ente ha riassunto il giudizio chiedendo l'applicazione dell'ordinanza della Cassazione.
Il 2.7.25 L'agenzia delle entrate direzione provinciale di Mesisna depositava accordo conciliativo chiedendo la cessazione materia del contendere per sopravvenuta conciliazione.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Come da conciliazione agli atti , le parti hanno raggiunto un accordo conciliativo fuori udienza ai sensi dell'art. 48 del D.Lgs. 546/1992. L'accordo prevede il riconoscimento del diritto al rimborso IVA limitatamente a lire
289.495.000 (pari a €149.511,00);
Alla luce della conciliazione, le spese vanno compensate fra le parti.
P.Q.M.
Dichiara estinto il giudizio per conciliazione
Compensa le spese di lite tra le parti.
Così deciso in Palermo 14.7.25
il Relatore il Presidente
Depositata il 07/01/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della SICILIA Sezione 3, riunita in udienza il 14/07/2025 alle ore 11:30 con la seguente composizione collegiale:
MONTALTO ALFREDO, Presidente
IPPOLITO SANTO, Relatore
RUVOLO MICHELE, Giudice
in data 14/07/2025 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sull'istanza di riassunzione dell'appello n. 5024/2023
proposto da ricorrente Di Ricorrente_1 - P.IVA_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
Rappresentato da Rappresentante_1 - CF_Rappresentante_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Ag. Entrate Direzione Provinciale Roma 1 - Via Giorgione N. 106 00147 Roma RM
elettivamente domiciliato presso Email_2
Ag.entrate Ufficio Provinciale Di Roma-Territorio - Via Dei Portoghesi N. 12 00154 Roma RM
elettivamente domiciliato presso Email_3
Ag. Entrate Direzione Provinciale Messina - Via Santa Cecilia Is. 104 N. 45/c 98123 Messina ME
elettivamente domiciliato presso Email_4
Avente ad oggetto l'impugnazione di: - pronuncia sentenza n. 3238/2019 emessa dalla Commissione Tributaria Provinciale MESSINA sez. 10 e pubblicata il 06/05/2019
Atti impositivi:
- DINIEGO RIMBORSO n. 109404 IVA-ALTRO
a seguito di discussione in pubblica udienza
Richieste delle parti:
Ricorrente/Appellante: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
Resistente/Appellato: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
FA
L'ricorrente di Messina impugnava il diniego formulato dall''Agenzia delle Entrate di un Rimborso IVA per l'anno 2000, originariamente richiesto per 1.289.495.000 lire (pari a circa
€665.968,59). ritenendo che parte del credito fosse già stata oggetto di provvedimento definitivo.
Giudizi precedenti:
La Commissione Tributaria Provinciale e Regionale hanno rigettato il ricorso.
La Corte di Cassazione ha cassato con rinvio la sentenza regionale, riconoscendo il diritto al rimborso limitato a 289.495.000 lire (€149.511,00), mentre ha confermato il diniego per 1 miliardo di lire.
L'Ente ha riassunto il giudizio chiedendo l'applicazione dell'ordinanza della Cassazione.
Il 2.7.25 L'agenzia delle entrate direzione provinciale di Mesisna depositava accordo conciliativo chiedendo la cessazione materia del contendere per sopravvenuta conciliazione.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Come da conciliazione agli atti , le parti hanno raggiunto un accordo conciliativo fuori udienza ai sensi dell'art. 48 del D.Lgs. 546/1992. L'accordo prevede il riconoscimento del diritto al rimborso IVA limitatamente a lire
289.495.000 (pari a €149.511,00);
Alla luce della conciliazione, le spese vanno compensate fra le parti.
P.Q.M.
Dichiara estinto il giudizio per conciliazione
Compensa le spese di lite tra le parti.
Così deciso in Palermo 14.7.25
il Relatore il Presidente