Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Campania, sez. XVII, sentenza 26/01/2026, n. 870
CGT2
Sentenza 26 gennaio 2026

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  • Rigettato
    Legittimità dell'avviso di accertamento basato sulla discrasia dei dati e sull'errata registrazione delle fatture

    La Corte ritiene che l'Agenzia delle Entrate non abbia fornito elementi probatori sufficienti a dimostrare l'effettività della prestazione. L'errata registrazione delle fatture, soprattutto se non più confermata dai dati dello spesometro e disconosciuta dal cliente, non è sufficiente a fondare l'accertamento. L'onere probatorio grava sull'amministrazione finanziaria, che non ha contrastato la documentazione contraria fornita dalla resistente.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Campania, sez. XVII, sentenza 26/01/2026, n. 870
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Campania
    Numero : 870
    Data del deposito : 26 gennaio 2026

    Testo completo