Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Viterbo, sez. I, sentenza 22/01/2026, n. 50
CGT1
Sentenza 22 gennaio 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Carenza di soggettività passiva

    La Corte ha ritenuto che il ricorrente fosse il legale rappresentante della società debitrice e che la notifica dell'avviso di accertamento presupposto fosse stata correttamente effettuata nei suoi confronti.

  • Rigettato
    Mancata notifica atti presupposti

    La Corte ha accertato la corretta notifica dell'avviso di accertamento IMU al legale rappresentante della società.

  • Rigettato
    Prescrizione del credito tributario

    La Corte ha ritenuto che la notifica dell'avviso di accertamento fosse avvenuta nei termini, rendendo definitiva la pretesa tributaria e impedendo il decorso della prescrizione.

  • Rigettato
    Non debenza di sanzioni ed interessi

    La Corte ha ritenuto che, essendo legittimo l'accertamento e la pretesa tributaria, anche sanzioni ed interessi fossero dovuti.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Viterbo, sez. I, sentenza 22/01/2026, n. 50
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di primo grado di Viterbo
    Numero : 50
    Data del deposito : 22 gennaio 2026

    Testo completo