Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Roma, sez. XVIII, sentenza 25/02/2026, n. 2878
CGT1
Sentenza 25 febbraio 2026

Argomenti

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  • Accolto
    Omessa notifica degli avvisi di accertamento presupposti

    La Corte ha ritenuto che gli atti di presa in carico, pur non essendo autonomamente impugnabili, diventano impugnabili qualora il contribuente ne abbia avuto conoscenza solo tramite questi ultimi, in assenza di prova della notifica degli avvisi di accertamento presupposti. Nel caso di specie, non vi era prova della notifica degli avvisi di accertamento presupposti, rendendo il ricorso ammissibile.

  • Rigettato
    Impugnabilità degli atti di presa in carico

    La Corte ha respinto tale eccezione, affermando che gli atti di presa in carico diventano impugnabili qualora il contribuente ne abbia avuto conoscenza solo tramite questi ultimi, in assenza di prova della notifica degli avvisi di accertamento presupposti. La Suprema Corte ha fornito un orientamento generale in tal senso.

  • Accolto
    Legittimazione passiva dell'Agente della Riscossione

    La Corte ha ritenuto fondata la posizione dell'Agente della Riscossione riguardo alla carenza di legittimazione passiva, come da essa stessa eccepito.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Roma, sez. XVIII, sentenza 25/02/2026, n. 2878
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di primo grado di Roma
    Numero : 2878
    Data del deposito : 25 febbraio 2026

    Testo completo