Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Bari, sez. V, sentenza 27/01/2026, n. 132
CGT1
Sentenza 27 gennaio 2026

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  • Rigettato
    Inesistenza delle operazioni contestate

    Le risultanze dell'attività di verifica sono idonee a provare l'inesistenza delle prestazioni fatturate, poiché la descrizione delle operazioni non è coerente con l'attività dichiarata dalla società fornitrice, le fatture non riportano i documenti di trasporto, la descrizione delle operazioni è generica e la società fornitrice ha dichiarato zero spese per lavoro dipendente e autonomo a fronte di ingenti componenti positivi fatturati. Inoltre, la società fornitrice ha contabilizzato costi relativi a fatture per operazioni inesistenti ed è risultata essere una società cartiera, non avendo la disponibilità dei beni forniti.

  • Rigettato
    Mancanza di prova della consapevolezza del ricorrente

    La ricorrente non ha depositato documentazione idonea a dimostrare l'effettività delle prestazioni né ha contestato la natura di cartiera della società fornitrice. Si è limitata a richiamare la tracciabilità delle operazioni, che non è prova univoca dell'effettività delle prestazioni, e ha ammesso la mancanza di note di consegna giustificandola con "usi e consuetudini" del settore edile. Tali argomentazioni sono inidonee a superare la presunzione di inesistenza delle operazioni e a fondare l'assunto della buona fede del ricorrente.

  • Rigettato
    Inesistenza delle operazioni contestate

    Le risultanze dell'attività di verifica sono idonee a provare l'inesistenza delle prestazioni fatturate, poiché la descrizione delle operazioni non è coerente con l'attività dichiarata dalla società fornitrice, le fatture non riportano i documenti di trasporto, la descrizione delle operazioni è generica e la società fornitrice ha dichiarato zero spese per lavoro dipendente e autonomo a fronte di ingenti componenti positivi fatturati. Inoltre, la società fornitrice ha contabilizzato costi relativi a fatture per operazioni inesistenti ed è risultata essere una società cartiera, non avendo la disponibilità dei beni forniti.

  • Rigettato
    Mancanza di prova della consapevolezza del ricorrente

    La ricorrente non ha depositato documentazione idonea a dimostrare l'effettività delle prestazioni né ha contestato la natura di cartiera della società fornitrice. Si è limitata a richiamare la tracciabilità delle operazioni, che non è prova univoca dell'effettività delle prestazioni, e ha ammesso la mancanza di note di consegna giustificandola con "usi e consuetudini" del settore edile. Tali argomentazioni sono inidonee a superare la presunzione di inesistenza delle operazioni e a fondare l'assunto della buona fede del ricorrente.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Bari, sez. V, sentenza 27/01/2026, n. 132
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di primo grado di Bari
    Numero : 132
    Data del deposito : 27 gennaio 2026

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