Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Roma, sez. XVIII, sentenza 24/02/2026, n. 2808
CGT1
Sentenza 24 febbraio 2026

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Accolto
    Pagamento tributi da parte del ricorrente

    Il Comune ha incassato i tributi regolarmente versati dall'odierno ricorrente a nome del padre deceduto. La documentazione prodotta dal ricorrente comprova l'avvenuto versamento della TARI/TEFA per gli immobili in questione.

  • Accolto
    Errata determinazione del numero degli occupanti

    L'Ufficio ha considerato erroneamente in numero di tre gli occupanti fino a una certa data, mentre l'abitazione era nel possesso solo dell'odierno ricorrente e di un fratello deceduto. L'immobile C2 era nel possesso di un altro soggetto. Di conseguenza, è stata determinata una erronea tariffa.

  • Rigettato
    Mancanza di contraddittorio preventivo

    L'atto di accertamento è escluso dal contraddittorio preventivo ai sensi dell'art. 6-bis, comma 2, della legge n. 212/2000 in quanto atto automatizzato di pronta liquidazione.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Roma, sez. XVIII, sentenza 24/02/2026, n. 2808
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di primo grado di Roma
    Numero : 2808
    Data del deposito : 24 febbraio 2026

    Testo completo