Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Palermo, sez. V, sentenza 26/01/2026, n. 554
CGT1
Sentenza 26 gennaio 2026

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  • Accolto
    Prescrizione pretesa fiscale per bollo auto 2013

    La Corte rileva che, considerando la notifica della cartella di pagamento nel 2017 e la successiva sospensione dei termini di prescrizione per due anni a causa della pandemia COVID-19, l'intimazione di pagamento notificata nel 2024 è intervenuta quando la pretesa fiscale non era più azionabile.

  • Accolto
    Prescrizione pretesa fiscale per bollo auto 2014

    La Corte rileva che, considerando la notifica della cartella di pagamento nel 2018 e la successiva sospensione dei termini di prescrizione per due anni a causa della pandemia COVID-19, l'intimazione di pagamento notificata nel 2024 è intervenuta quando la pretesa fiscale non era più azionabile.

  • Rigettato
    Validità pretesa fiscale per bollo auto 2015

    La Corte rigetta il ricorso per questo capo, ritenendo che la notifica della cartella di pagamento nel 2022, non impugnata dal contribuente, abbia consolidato il debito fiscale e interrotto la prescrizione, rendendo valida l'intimazione successiva.

  • Rigettato
    Legittimità degli interessi applicati

    La Corte rigetta la contestazione, affermando che gli interessi sono stati determinati ex lege e costituiscono una prosecuzione del regime accessorio e sanzionatorio della cartella di pagamento presupposta, non impugnata neppure sotto questo profilo.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Palermo, sez. V, sentenza 26/01/2026, n. 554
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di primo grado di Palermo
    Numero : 554
    Data del deposito : 26 gennaio 2026

    Testo completo