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Sentenza 26 gennaio 2026
Sentenza 26 gennaio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Venezia, sez. I, sentenza 26/01/2026, n. 44 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di giustizia tributaria di primo grado di Venezia |
| Numero : | 44 |
| Data del deposito : | 26 gennaio 2026 |
Testo completo
Sentenza n. 44/2026
Depositata il 26/01/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di VENEZIA Sezione 1, riunita in udienza il 22/01/2026 alle ore 12:30 in composizione monocratica:
PRIMICERIO SE, Giudice monocratico in data 22/01/2026 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 522/2025 depositato il 27/06/2025
proposto da
Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
Rappresentato da Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Comune di Venezia - San Marco 4023 30124 Venezia VE
Difeso da
Difensore_2 - CF_Difensore_2
Difensore_3 - CF_Difensore_3
Difensore_4 - CF_Difensore_4
Difensore_5 - CF_Difensore_5
Difensore_6 - CF_Difensore_6
ed elettivamente domiciliato presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 30365251 IMU 2021
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 30365252 IMU 2022 a seguito di discussione in pubblica udienza e visto il dispositivo n. 14/2026 depositato il 23/01/2026
Richieste delle parti:
Le parti danno concordemente atto che è stato raggiunto accordo di conciliazione a spese compensate e chiedono l'estinzione del presente giudizio.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Ricorrente_1 ricorre contro il COMUNE DI VENEZIA avverso:
• Avviso di accertamento n. 30365251/2021 a titolo di insufficiente versamento IMU per l'anno di imposta
2021 di Euro 474,89, oltre sanzioni ed interessi;
• Avviso di accertamento n. 30365252/2022 a titolo di insufficiente versamento IMU per l'anno di imposta
2022 di Euro 474,89, oltre sanzioni ed interessi.
Il contenzioso è chiamato all'odierna udienza per la trattazione nel merito.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Evidenzia parte ricorrente che:
gli atti impugnati riguardano un immobile di proprietà nel Comune di Venezia in Indirizzo_1 interno 20 locato, per entrambe le annualità 2021 e 2022, a studenti universitari con contratto di locazione a canone concordato,
in data 07.04.2021 è stata inviata pec al Comune di Venezia allegando l'autocertificazione ai fini IMU, copia del contratto di locazione, la ricevuta della registrazione del contratto di locazione presso l'Agenzia delle
Entrate e l'attestazione di rispondenza ex D.M. 16/01/2017 rilasciata da ASSPI per poter applicare l'aliquota
IMU ridotta dello 0.76 per il calcolo dell'imposta, come previsto dalla delibera del Comune di Venezia n. 23 del 2/4/20;
con gli avvisi impugnati il Comune di Venezia richiede il pagamento di una maggiore imposta IMU per gli anni 2021 e 2022 in quanto ritiene applicabile l'aliquota dell'1,1%.
E' costituito il Comune di Venezia che insiste sulla correttezza del proprio operato, rilevando che:
gli immobili locati con canone concordato beneficiano di due agevolazioni: la prima, di derivazione statale
(legge 160/2019) che prevede l'applicazione dell'imposta ridotta al 75% e la seconda di derivazione comunale, meramente eventuale, che consiste nella determinazione dell'aliquota (agevolata) applicabile a tale categoria di immobili;
il contratto sottoscritto dalla ricorrente non è un contratto di locazione transitoria, ai sensi dell'art. 5, comma
1, legge 431/1998 ma un contratto di locazione con studenti universitari, disciplinato dall'art. 5, comma 2 della stessa legge;
la delibera comunale n. 23/2020 prevede l'aliquota agevolata dello 0,76% per i contratti di natura transitoria ex art.5 comma 1), mentre gli immobili locati con contratti stipulati con studenti universitari ex art. 5 comma
2) scontano l'aliquota ordinaria dello 1,1%. Questo Giudice rileva che risulta depositato in data 15/1/2026 copia di conciliazione fuori udienza ex art. 48
D.Lgs. 546/1992.
Il Giudice prende atto e dichiara cessata la materia del contendere.
P.Q.M.
dichiara l'estinzione del giudizio per intervenuta conciliazione.
Spese compensate.
Depositata il 26/01/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di VENEZIA Sezione 1, riunita in udienza il 22/01/2026 alle ore 12:30 in composizione monocratica:
PRIMICERIO SE, Giudice monocratico in data 22/01/2026 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 522/2025 depositato il 27/06/2025
proposto da
Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
Rappresentato da Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Comune di Venezia - San Marco 4023 30124 Venezia VE
Difeso da
Difensore_2 - CF_Difensore_2
Difensore_3 - CF_Difensore_3
Difensore_4 - CF_Difensore_4
Difensore_5 - CF_Difensore_5
Difensore_6 - CF_Difensore_6
ed elettivamente domiciliato presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 30365251 IMU 2021
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 30365252 IMU 2022 a seguito di discussione in pubblica udienza e visto il dispositivo n. 14/2026 depositato il 23/01/2026
Richieste delle parti:
Le parti danno concordemente atto che è stato raggiunto accordo di conciliazione a spese compensate e chiedono l'estinzione del presente giudizio.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Ricorrente_1 ricorre contro il COMUNE DI VENEZIA avverso:
• Avviso di accertamento n. 30365251/2021 a titolo di insufficiente versamento IMU per l'anno di imposta
2021 di Euro 474,89, oltre sanzioni ed interessi;
• Avviso di accertamento n. 30365252/2022 a titolo di insufficiente versamento IMU per l'anno di imposta
2022 di Euro 474,89, oltre sanzioni ed interessi.
Il contenzioso è chiamato all'odierna udienza per la trattazione nel merito.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Evidenzia parte ricorrente che:
gli atti impugnati riguardano un immobile di proprietà nel Comune di Venezia in Indirizzo_1 interno 20 locato, per entrambe le annualità 2021 e 2022, a studenti universitari con contratto di locazione a canone concordato,
in data 07.04.2021 è stata inviata pec al Comune di Venezia allegando l'autocertificazione ai fini IMU, copia del contratto di locazione, la ricevuta della registrazione del contratto di locazione presso l'Agenzia delle
Entrate e l'attestazione di rispondenza ex D.M. 16/01/2017 rilasciata da ASSPI per poter applicare l'aliquota
IMU ridotta dello 0.76 per il calcolo dell'imposta, come previsto dalla delibera del Comune di Venezia n. 23 del 2/4/20;
con gli avvisi impugnati il Comune di Venezia richiede il pagamento di una maggiore imposta IMU per gli anni 2021 e 2022 in quanto ritiene applicabile l'aliquota dell'1,1%.
E' costituito il Comune di Venezia che insiste sulla correttezza del proprio operato, rilevando che:
gli immobili locati con canone concordato beneficiano di due agevolazioni: la prima, di derivazione statale
(legge 160/2019) che prevede l'applicazione dell'imposta ridotta al 75% e la seconda di derivazione comunale, meramente eventuale, che consiste nella determinazione dell'aliquota (agevolata) applicabile a tale categoria di immobili;
il contratto sottoscritto dalla ricorrente non è un contratto di locazione transitoria, ai sensi dell'art. 5, comma
1, legge 431/1998 ma un contratto di locazione con studenti universitari, disciplinato dall'art. 5, comma 2 della stessa legge;
la delibera comunale n. 23/2020 prevede l'aliquota agevolata dello 0,76% per i contratti di natura transitoria ex art.5 comma 1), mentre gli immobili locati con contratti stipulati con studenti universitari ex art. 5 comma
2) scontano l'aliquota ordinaria dello 1,1%. Questo Giudice rileva che risulta depositato in data 15/1/2026 copia di conciliazione fuori udienza ex art. 48
D.Lgs. 546/1992.
Il Giudice prende atto e dichiara cessata la materia del contendere.
P.Q.M.
dichiara l'estinzione del giudizio per intervenuta conciliazione.
Spese compensate.