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Sentenza 26 gennaio 2026
Sentenza 26 gennaio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Palermo, sez. XI, sentenza 26/01/2026, n. 572 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di giustizia tributaria di primo grado di Palermo |
| Numero : | 572 |
| Data del deposito : | 26 gennaio 2026 |
Testo completo
Sentenza n. 572/2026
Depositata il 26/01/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di PALERMO Sezione 11, riunita in udienza il 05/12/2025 alle ore 11:30 in composizione monocratica:
LA GRECA GIUSEPPE, Giudice monocratico in data 05/12/2025 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 2680/2024 depositato il 02/06/2024
proposto da
Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1
Difeso da
Difensore_1 Avv. - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Comune di Palermo
elettivamente domiciliato presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 1398 DEL 14 FEBBRAIO 2024 IMU 2022
a seguito di discussione in pubblica udienza e visto il dispositivo n. 3007/2025 depositato il
09/12/2025
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Visto il ricorso con i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Palermo;
Visti gli atti tutti della causa,
Relatore il dott. PE La CA;
MOTIVI DELLA DECISIONE
Considerato che oggetto di impugnazione era l'avviso di accertamento n. 1398 del 14/02/2024 notificato in data 18/03/2024 relativo ad IMU anno 2022;
- che detto avviso è stato annullato in autotutela dal Comune di Palermo;
Ritenuto che tale circostanza non possa che determinare la declaratoria di cessazione della materia del contendere;
Ritenuto di dover compensare le spese di giudizio tra le parti in ragione degli specifici profili della vicenda e di dover porre l'importo versato a titolo di contributo unificato a carico del Comune resistente.
P.Q.M.
La Corte di giustizia tributaria di primo grado di Palermo, sez. 11, dichiara la cessazione della materia del contendere ed estingue il giudizio.
Compensa le spese tra le parti e pone l'importo versato a titolo di contributo unificato a carico del Comune di Palermo.
Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del 5 dicembre 2025.
IL PRESIDENTE
PE La CA
Depositata il 26/01/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di PALERMO Sezione 11, riunita in udienza il 05/12/2025 alle ore 11:30 in composizione monocratica:
LA GRECA GIUSEPPE, Giudice monocratico in data 05/12/2025 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 2680/2024 depositato il 02/06/2024
proposto da
Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1
Difeso da
Difensore_1 Avv. - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Comune di Palermo
elettivamente domiciliato presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 1398 DEL 14 FEBBRAIO 2024 IMU 2022
a seguito di discussione in pubblica udienza e visto il dispositivo n. 3007/2025 depositato il
09/12/2025
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Visto il ricorso con i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Palermo;
Visti gli atti tutti della causa,
Relatore il dott. PE La CA;
MOTIVI DELLA DECISIONE
Considerato che oggetto di impugnazione era l'avviso di accertamento n. 1398 del 14/02/2024 notificato in data 18/03/2024 relativo ad IMU anno 2022;
- che detto avviso è stato annullato in autotutela dal Comune di Palermo;
Ritenuto che tale circostanza non possa che determinare la declaratoria di cessazione della materia del contendere;
Ritenuto di dover compensare le spese di giudizio tra le parti in ragione degli specifici profili della vicenda e di dover porre l'importo versato a titolo di contributo unificato a carico del Comune resistente.
P.Q.M.
La Corte di giustizia tributaria di primo grado di Palermo, sez. 11, dichiara la cessazione della materia del contendere ed estingue il giudizio.
Compensa le spese tra le parti e pone l'importo versato a titolo di contributo unificato a carico del Comune di Palermo.
Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del 5 dicembre 2025.
IL PRESIDENTE
PE La CA