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Sentenza 20 febbraio 2026
Sentenza 20 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Messina, sez. IV, sentenza 20/02/2026, n. 1089 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di giustizia tributaria di primo grado di Messina |
| Numero : | 1089 |
| Data del deposito : | 20 febbraio 2026 |
Testo completo
Sentenza n. 1089/2026
Depositata il 20/02/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di MESSINA Sezione 4, riunita in udienza il 22/01/2026 alle ore 09:02 in composizione monocratica:
CEFALO VINCENZO, Giudice monocratico in data 22/01/2026 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 6608/2025 depositato il 26/09/2025
proposto da
Ricorrente_1 Telefono_1 - CF_Ricorrente_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Comune di Milazzo
Difeso da
Difensore_2 - CF_Difensore_2
ed elettivamente domiciliato presso Email_2
Regione Sicilia
elettivamente domiciliato presso Email_3
Prefetture Prefettura U.t.g. - Messina
Ag.entrate - SC - Messina Difeso da
Difensore_3 - CF_Difensore_3
ed elettivamente domiciliato presso Email_4
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- AVVISO DI INTIMAZIONE n. 29520259009051973000 BOLLO 2017
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 29520200008204863000 BOLLO 2017
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 29520210073710006000 BOLLO 2018
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 29520220012992107000 BOLLO 2019
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 29520230023508968000 BOLLO 2020
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 29520240007814591000 IMU 2015
a seguito di discussione in camera di consiglio e visto il dispositivo n. 304/2026 depositato il
23/01/2026
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Ricorrente_1, rappresentato e difeso dall'avvocato Difensore_1, con atto notificato a Agenzia delle Entrate – SC;
Regione Siciliana;
Comune di Milazzo e Prefettura di Messina, propone ricorso avverso intimazione di pagamento n. 29520259009051973000 di complessivi euro 1.084.20 notificata in data 29.07.2025.
Parte ricorrente eccepisce l'omessa notifica delle cartelle di pagamento, il difetto di motivazione e la prescrizione.
Costituiti ADE SC, Regione Sicilia e Comune di Milazzo.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il ricorso è infondato.
Questa Corte, esaminata la produzione documentale di ADE SC, rileva che:
- n. 29520200008204863000 riguardante tassa bollo auto anno 2017, notificata in data 04.05.2022 mediante consegna a Nominativo_1 (persona di famiglia) presso l'indirizzo del destinatario/contribuente, invio raccomandata informativa;
- n. 29520210073710006000, tassa bollo anno 2018, notificata in data 11.10.2022 mediante consegna a Nominativo_1 (persona di famiglia) presso l'indirizzo del destinatario/contribuente;
- n. 29520220012992107000, tassa bollo auto anno 2019, notificata in data 11.10.2022 mediante consegna a Nominativo_1 (persona di famiglia) presso l'indirizzo del destinatario/contribuente
- n. 29520230023508968000, tassa bollo auto anno 2020, notificata in data 12.08.2023;
- n. 29520240007814591000, imposta IMU anno 2015, notificata in data 22.04.2024 a Nominativo_1 (persona di famiglia) presso l'indirizzo del destinatario/contribuente.
Cartella n. 29520200019009544000, notificata il 30/08/2022 riguarda violazioni Codice della Strada per cui sussiste la giurisdizione del giudice ordinario.
Attesa la data di notifica delle cartelle di pagamento, la prescrizione è interrotta.
Le spese seguono la soccombenza.
P.Q.M.
La Corte dichiara il proprio difetto di giurisdizione con riguardo alla cartella n. 29520200019009544000.
Rigetta il ricorso per il resto. Condanna parte ricorrente al pagamento delle spese di giudizio che liquida in euro 250,00 oltre accessori in favore di ciascuna parte resistente costituita. Messina 22/1/2026.
Depositata il 20/02/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di MESSINA Sezione 4, riunita in udienza il 22/01/2026 alle ore 09:02 in composizione monocratica:
CEFALO VINCENZO, Giudice monocratico in data 22/01/2026 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 6608/2025 depositato il 26/09/2025
proposto da
Ricorrente_1 Telefono_1 - CF_Ricorrente_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Comune di Milazzo
Difeso da
Difensore_2 - CF_Difensore_2
ed elettivamente domiciliato presso Email_2
Regione Sicilia
elettivamente domiciliato presso Email_3
Prefetture Prefettura U.t.g. - Messina
Ag.entrate - SC - Messina Difeso da
Difensore_3 - CF_Difensore_3
ed elettivamente domiciliato presso Email_4
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- AVVISO DI INTIMAZIONE n. 29520259009051973000 BOLLO 2017
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 29520200008204863000 BOLLO 2017
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 29520210073710006000 BOLLO 2018
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 29520220012992107000 BOLLO 2019
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 29520230023508968000 BOLLO 2020
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 29520240007814591000 IMU 2015
a seguito di discussione in camera di consiglio e visto il dispositivo n. 304/2026 depositato il
23/01/2026
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Ricorrente_1, rappresentato e difeso dall'avvocato Difensore_1, con atto notificato a Agenzia delle Entrate – SC;
Regione Siciliana;
Comune di Milazzo e Prefettura di Messina, propone ricorso avverso intimazione di pagamento n. 29520259009051973000 di complessivi euro 1.084.20 notificata in data 29.07.2025.
Parte ricorrente eccepisce l'omessa notifica delle cartelle di pagamento, il difetto di motivazione e la prescrizione.
Costituiti ADE SC, Regione Sicilia e Comune di Milazzo.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il ricorso è infondato.
Questa Corte, esaminata la produzione documentale di ADE SC, rileva che:
- n. 29520200008204863000 riguardante tassa bollo auto anno 2017, notificata in data 04.05.2022 mediante consegna a Nominativo_1 (persona di famiglia) presso l'indirizzo del destinatario/contribuente, invio raccomandata informativa;
- n. 29520210073710006000, tassa bollo anno 2018, notificata in data 11.10.2022 mediante consegna a Nominativo_1 (persona di famiglia) presso l'indirizzo del destinatario/contribuente;
- n. 29520220012992107000, tassa bollo auto anno 2019, notificata in data 11.10.2022 mediante consegna a Nominativo_1 (persona di famiglia) presso l'indirizzo del destinatario/contribuente
- n. 29520230023508968000, tassa bollo auto anno 2020, notificata in data 12.08.2023;
- n. 29520240007814591000, imposta IMU anno 2015, notificata in data 22.04.2024 a Nominativo_1 (persona di famiglia) presso l'indirizzo del destinatario/contribuente.
Cartella n. 29520200019009544000, notificata il 30/08/2022 riguarda violazioni Codice della Strada per cui sussiste la giurisdizione del giudice ordinario.
Attesa la data di notifica delle cartelle di pagamento, la prescrizione è interrotta.
Le spese seguono la soccombenza.
P.Q.M.
La Corte dichiara il proprio difetto di giurisdizione con riguardo alla cartella n. 29520200019009544000.
Rigetta il ricorso per il resto. Condanna parte ricorrente al pagamento delle spese di giudizio che liquida in euro 250,00 oltre accessori in favore di ciascuna parte resistente costituita. Messina 22/1/2026.