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Sentenza 2 febbraio 2026
Sentenza 2 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Roma, sez. XV, sentenza 02/02/2026, n. 1449 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di giustizia tributaria di primo grado di Roma |
| Numero : | 1449 |
| Data del deposito : | 2 febbraio 2026 |
Testo completo
Sentenza n. 1449/2026
Depositata il 02/02/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di ROMA Sezione 15, riunita in udienza il 16/09/2025 alle ore 09:30 in composizione monocratica:
MASTELLONI UGO, Giudice monocratico in data 16/09/2025 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 2387/2025 depositato il 22/01/2025
proposto da
Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Comune di Roma
elettivamente domiciliato presso dre.contenzioso@pec.comune.roma.it
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 112401536037 TARI 2018
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 112401536037 TARI 2019
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 112401536037 TARI 2020
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 112401536037 TARI 2021
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 112401536037 TARI 2022
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 112401536037 TARI 2023
a seguito di discussione in pubblica udienza e visto il dispositivo n. 669/2026 depositato il
26/01/2026
Richieste delle parti: Ricorrente/Appellante: chiede l'accoglimento e insiste per le spese
Resistente/Appellato: Si riporta
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
In data 28/10/2024, Roma Capitale l'avviso di accertamento esecutivo n. 112401536037, relativo all'omessa dichiarazione ai fini della tassa sui rifiuti (Ta.Ri.) e del tributo TEFA per gli anni 2018–2023, con contestuale richiesta di pagamento pari ad € 3.099,00 (di cui € 2.090,73 per tributi, € 1.000,92 per sanzioni ed € 7,83 per spese di notifica), all'odierna ricorrente, che, in data 11/11/2024, ha proposto ricorso avverso il suddetto avviso, chiedendone l'annullamento.
In data 18/06/2025, Roma Capitale ha disposto l'annullamento totale dell'avviso di accertamento esecutivo n. 112401536037, mediante documento n. U250600191821.
MOTIVI DELLA DECISIONE
L'oggetto del ricorso verte esclusivamente sulla validità dell'avviso di accertamento esecutivo n.
112401536037, e tale atto è stato integralmente annullato dalla stessa amministrazione resistente;
in assenza di ulteriori questioni di fatto o di diritto, deve dichiararsi cessata la materia del contendere.
P.Q.M.
La Corte, in composizione monocratica, definitivamente pronunciando sul ricorso proposto da Ricorrente_1 avverso l'avviso di accertamento esecutivo n. 112401536037, visto l'art. 46, comma 1, D. Lgs. n. 546/1992, dichiara cessata la materia del contendere per intervenuto annullamento dell'atto impugnato da parte dell'Amministrazione resistente. Nulla è dovuto per le spese del giudizio
Depositata il 02/02/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di ROMA Sezione 15, riunita in udienza il 16/09/2025 alle ore 09:30 in composizione monocratica:
MASTELLONI UGO, Giudice monocratico in data 16/09/2025 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 2387/2025 depositato il 22/01/2025
proposto da
Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Comune di Roma
elettivamente domiciliato presso dre.contenzioso@pec.comune.roma.it
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 112401536037 TARI 2018
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 112401536037 TARI 2019
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 112401536037 TARI 2020
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 112401536037 TARI 2021
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 112401536037 TARI 2022
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 112401536037 TARI 2023
a seguito di discussione in pubblica udienza e visto il dispositivo n. 669/2026 depositato il
26/01/2026
Richieste delle parti: Ricorrente/Appellante: chiede l'accoglimento e insiste per le spese
Resistente/Appellato: Si riporta
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
In data 28/10/2024, Roma Capitale l'avviso di accertamento esecutivo n. 112401536037, relativo all'omessa dichiarazione ai fini della tassa sui rifiuti (Ta.Ri.) e del tributo TEFA per gli anni 2018–2023, con contestuale richiesta di pagamento pari ad € 3.099,00 (di cui € 2.090,73 per tributi, € 1.000,92 per sanzioni ed € 7,83 per spese di notifica), all'odierna ricorrente, che, in data 11/11/2024, ha proposto ricorso avverso il suddetto avviso, chiedendone l'annullamento.
In data 18/06/2025, Roma Capitale ha disposto l'annullamento totale dell'avviso di accertamento esecutivo n. 112401536037, mediante documento n. U250600191821.
MOTIVI DELLA DECISIONE
L'oggetto del ricorso verte esclusivamente sulla validità dell'avviso di accertamento esecutivo n.
112401536037, e tale atto è stato integralmente annullato dalla stessa amministrazione resistente;
in assenza di ulteriori questioni di fatto o di diritto, deve dichiararsi cessata la materia del contendere.
P.Q.M.
La Corte, in composizione monocratica, definitivamente pronunciando sul ricorso proposto da Ricorrente_1 avverso l'avviso di accertamento esecutivo n. 112401536037, visto l'art. 46, comma 1, D. Lgs. n. 546/1992, dichiara cessata la materia del contendere per intervenuto annullamento dell'atto impugnato da parte dell'Amministrazione resistente. Nulla è dovuto per le spese del giudizio