Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Foggia, sez. III, sentenza 11/02/2026, n. 270
CGT1
Sentenza 11 febbraio 2026

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Rigettato
    Carenza ed incongruità di motivazione

    La Corte ritiene che gli atti impugnati contengano elementi sufficienti per comprendere i dettagli della richiesta, i presupposti di fatto e di diritto e il calcolo degli importi, conformemente allo schema legale.

  • Rigettato
    Erronea qualificazione del terreno come edificabile

    La Corte ribadisce che l'edificabilità di un'area, ai fini dell'applicazione del criterio di determinazione della base imponibile fondato sul valore venale, deve desumersi dalla qualificazione attribuita nel Piano Regolatore Generale adottato dal Comune, indipendentemente dall'approvazione regionale o dall'adozione di strumenti attuativi. L'inizio del procedimento di trasformazione urbanistica è sufficiente a far lievitare il valore venale dell'immobile.

  • Rigettato
    Erroneo valore venale del terreno

    La Corte rileva che il metodo sintetico-comparativo utilizzato dall'ente è stato correttamente applicato, basandosi sull'effettiva condizione di mercato per immobili simili nella medesima area. Non sono stati forniti elementi di dettaglio dal ricorrente per un diverso giudizio di comparazione. I valori minimi applicati (€ 40,00 al mq) sono stati ritenuti congrui.

  • Rigettato
    Carenza ed incongruità di motivazione

    La Corte ritiene che gli atti impugnati contengano elementi sufficienti per comprendere i dettagli della richiesta, i presupposti di fatto e di diritto e il calcolo degli importi, conformemente allo schema legale.

  • Rigettato
    Erronea qualificazione del terreno come edificabile

    La Corte ribadisce che l'edificabilità di un'area, ai fini dell'applicazione del criterio di determinazione della base imponibile fondato sul valore venale, deve desumersi dalla qualificazione attribuita nel Piano Regolatore Generale adottato dal Comune, indipendentemente dall'approvazione regionale o dall'adozione di strumenti attuativi. L'inizio del procedimento di trasformazione urbanistica è sufficiente a far lievitare il valore venale dell'immobile.

  • Rigettato
    Erroneo valore venale del terreno

    La Corte rileva che il metodo sintetico-comparativo utilizzato dall'ente è stato correttamente applicato, basandosi sull'effettiva condizione di mercato per immobili simili nella medesima area. Non sono stati forniti elementi di dettaglio dal ricorrente per un diverso giudizio di comparazione. I valori minimi applicati (€ 40,00 al mq) sono stati ritenuti congrui.

  • Rigettato
    Carenza ed incongruità di motivazione

    La Corte ritiene che gli atti impugnati contengano elementi sufficienti per comprendere i dettagli della richiesta, i presupposti di fatto e di diritto e il calcolo degli importi, conformemente allo schema legale.

  • Rigettato
    Erronea qualificazione del terreno come edificabile

    La Corte ribadisce che l'edificabilità di un'area, ai fini dell'applicazione del criterio di determinazione della base imponibile fondato sul valore venale, deve desumersi dalla qualificazione attribuita nel Piano Regolatore Generale adottato dal Comune, indipendentemente dall'approvazione regionale o dall'adozione di strumenti attuativi. L'inizio del procedimento di trasformazione urbanistica è sufficiente a far lievitare il valore venale dell'immobile.

  • Rigettato
    Erroneo valore venale del terreno

    La Corte rileva che il metodo sintetico-comparativo utilizzato dall'ente è stato correttamente applicato, basandosi sull'effettiva condizione di mercato per immobili simili nella medesima area. Non sono stati forniti elementi di dettaglio dal ricorrente per un diverso giudizio di comparazione. I valori minimi applicati (€ 40,00 al mq) sono stati ritenuti congrui.

  • Rigettato
    Carenza ed incongruità di motivazione

    La Corte ritiene che gli atti impugnati contengano elementi sufficienti per comprendere i dettagli della richiesta, i presupposti di fatto e di diritto e il calcolo degli importi, conformemente allo schema legale.

  • Rigettato
    Erronea qualificazione del terreno come edificabile

    La Corte ribadisce che l'edificabilità di un'area, ai fini dell'applicazione del criterio di determinazione della base imponibile fondato sul valore venale, deve desumersi dalla qualificazione attribuita nel Piano Regolatore Generale adottato dal Comune, indipendentemente dall'approvazione regionale o dall'adozione di strumenti attuativi. L'inizio del procedimento di trasformazione urbanistica è sufficiente a far lievitare il valore venale dell'immobile.

  • Rigettato
    Erroneo valore venale del terreno

    La Corte rileva che il metodo sintetico-comparativo utilizzato dall'ente è stato correttamente applicato, basandosi sull'effettiva condizione di mercato per immobili simili nella medesima area. Non sono stati forniti elementi di dettaglio dal ricorrente per un diverso giudizio di comparazione. I valori minimi applicati (€ 40,00 al mq) sono stati ritenuti congrui.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Foggia, sez. III, sentenza 11/02/2026, n. 270
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di primo grado di Foggia
    Numero : 270
    Data del deposito : 11 febbraio 2026

    Testo completo