Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Salerno, sez. XII, sentenza 20/01/2026, n. 289
CGT1
Sentenza 20 gennaio 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Omessa notifica atti prodromici e violazione contraddittorio

    La Corte ha ritenuto che l'avviso di accertamento per l'anno 2016 fosse stato notificato nel rispetto dei termini di decadenza e che non vi fosse stata prescrizione tra la notifica dell'accertamento e quella dell'intimazione, motivata dal riferimento all'atto propedeutico.

  • Rigettato
    Decadenza

    La Corte ha ritenuto che l'avviso di accertamento per l'anno 2016 fosse stato notificato nel rispetto del termine di decadenza del 31 dicembre del quinto anno successivo a quello di riferimento dell'imposta.

  • Rigettato
    Carenza di titolarità passiva

    La Corte ha respinto tale tesi, affermando che la ricorrente era coobbligata in solido quale convivente nell'immobile e che la rinuncia all'eredità non esclude la coobbligazione tributaria.

  • Rigettato
    Mancata indicazione modalità di calcolo interessi di mora

    La Corte ha ritenuto sufficiente l'indicazione della base giuridica e del criterio generale di calcolo negli atti esattivi, come avvenuto nel caso di specie.

  • Rigettato
    Carenza di motivazione

    La Corte ha ritenuto che la motivazione fosse data dal riferimento all'atto propedeutico precedentemente impugnato.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Salerno, sez. XII, sentenza 20/01/2026, n. 289
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di primo grado di Salerno
    Numero : 289
    Data del deposito : 20 gennaio 2026

    Testo completo