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Sentenza 12 febbraio 2026
Sentenza 12 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Frosinone, sez. I, sentenza 12/02/2026, n. 155 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di giustizia tributaria di primo grado di Frosinone |
| Numero : | 155 |
| Data del deposito : | 12 febbraio 2026 |
Testo completo
Sentenza n. 155/2026
Depositata il 12/02/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di FROSINONE Sezione 1, riunita in udienza il 14/10/2024 alle ore 09:30 con la seguente composizione collegiale:
COLETTA ADOLFO, Presidente
CIAMPI CO MA, Relatore
GUERRA FILIPPO, Giudice
in data 14/10/2024 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 231/2023 depositato il 27/03/2023
proposto da
RiRicorrente_1 - P.IVA_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
Rappresentato da Rappresentante_1 - CF_Rappresentante_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Consorzio Di Bonifica Valle Del Liri - 81001870609
Difeso da
Difensore_2 - CF_Difensore_2
ed elettivamente domiciliato presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 3361003272 CONTRIBUTO CONS 2022
a seguito di discussione in pubblica udienza Richieste delle parti:
Ricorrente/Appellante: --------------------
Resistente/Appellato:---------------------
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con l'avviso impugnato, il Consorzio Dì Bonifica Valle del Liri accertava un pagamento dovuto dalla società ricorrente a titolo di contributo consortile, per taluni immobili di proprietà della stessa, relativamente all'annualità 2022.
La ricorrente, a sostegno del ricorso rappresentava che gli immobili in questione non avevanoi acquisito nessun vantaggio che giustificasse la corresponsione del canone consortile in oggetto.
A sostegno del ricorso deduceva quiindi la non debenza del contributo per assenza di beneficio diretto.
Si costituiva il Consorzio resistendo al ricorso e producendo relazione tecnica sugli intervednti eseguiti.
La ricorrente produceva perizia di parte.
Veniva espletata CTU al cui esito la causa veniva discussa e decisa.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il ricorso è fondato.
Al nominato CTU è stato stato formulato il seguente quesito:
- Dica il CTU esaminati pali atti ed in particolare la relazione tecnica prodotta dal consorzio e la perizia di parte prodotta da parte ricorrente quali siano le opere eseguite in loco dal consorzio e se le stesse apportino un concreto beneficio agli immobili in causa, effettuati ove ritenuto necessario accessi in loco
Sulla base della documentazione pervenuta il CTU ha proceduto a redigere una mappa generale satellitare dove sono ubicati sia i terreni della Tecnocolture sia la localizzazione degli interventi del consorzio descritti nella relazione di parte zione degli interventi eseguiti dal consorzio e per verificare i benefici reali che questi hanno portato agli immobili oggetto di perizia.
Secondo il CTU, in generale gli interventi da eseguirsi sul bacino o sottobacino idrico sono cosi sintetizzabili:
1 Miglioramento della sicurezza idraulica
2 Incremento della produttività agricola
3 Miglioramento delle infrastrutture e accessibilità dei terreni La presenza di un'utilitas, cioè di un vantaggio o di un beneficio concreto sull'immobile, da cui deve necessariamente derivare un incremento di valore fondiario in rapporto causale con 1'esecuzione delle opere di bonifica e con la loro manutenzione. Tale beneficio deve essere immediato e diretto e quindi, strettamente inerente all'immobile e configurante una sua qualità specifica, tale da incrementarne il valore, non essendo sufficiente un beneficio indiretto, quale mero riflesso della sua inclusione nel Piano di classifica.
• Prevenzione degli allagamenti .
• Drenaggio efficace dei terreni:
• Riduzione del degrado idrogeologico:
Questi interventi si traducono in benefici diretti per i proprietari dei terreni che aumentano la sicurezza idraulica della propria proprietà, preservando o aumentando il valore del fondo.
Tuttavia secondo il CTU nel contenzioso in questione non vi è nessun collegamento di carattere ingegneristico clie vi sia stato un miglioramento di sicurezza idraulica direttamente riconducibile alle opere di bonifica ed alla loro manutenzione dichiarate eseguite dal consorzio ne è sufficientemente dimostrato dalla documentazione in atti.
Gli interventi del Consorzio di Bonifica dovrebbero favorire inoltre un impatto significativo sull'incremento della produttività agricola. In particolare, l'efficiente gestione delle acque irrigue e la regimazione idraulica:
• Miglioramento della qualità del suolo
• Ottimizzazione delle risorse idriche
• Riduzione dei costi agricoli Aumento resa agricola:
nel contenzioso in questione non vi è stato nessun incremento della produttività agricola direttamente riconducibile alle opere dichiarate eseguite dal Consorzio.
Le opere realizzate dal Consorzio di Bonifica potrebbero includere anche interventi migliorativi delle infrastrutture viarie e dei collegamenti ai terreni. Questi miglioramenti favoriscono una migliore operatività con fluidità nei trasporti a servizio dei fondi.
Non è stata eseguita nessun tipo di opera di Miglioramento deIIe infrastrutture e accessibilità
dei terreni. Il Collegio condivide pienamente le conclusioni del nominato CTU ampiamente motivate ed esenti da vizi logici-tecnici-giuridici e le fa proprie.
Alla luce delle considerazioni che precedono il ricorso va pertanto accolto. In relazione alla presenza di precedenti difformi in giudizi analoghi appare congruo compensare integralmente tra le parti le spese di lite, mentre quelle dfi CTU, liquidate come da dispositivo vanno postre a carico del Consorzio soccombente
P.Q.M.
Accoglie il ricorso. Dichiara compensate fra le parti le spese del giudizio. Pone a carico della parte soccombente le spese di CTU che liquida in complessivi €.1.580,38 oltre accessori di legge.
1. DA COMPARE FOOTNOTE PAGES
4 Valorizzazione economica del fondo
Depositata il 12/02/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di FROSINONE Sezione 1, riunita in udienza il 14/10/2024 alle ore 09:30 con la seguente composizione collegiale:
COLETTA ADOLFO, Presidente
CIAMPI CO MA, Relatore
GUERRA FILIPPO, Giudice
in data 14/10/2024 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 231/2023 depositato il 27/03/2023
proposto da
RiRicorrente_1 - P.IVA_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
Rappresentato da Rappresentante_1 - CF_Rappresentante_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Consorzio Di Bonifica Valle Del Liri - 81001870609
Difeso da
Difensore_2 - CF_Difensore_2
ed elettivamente domiciliato presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 3361003272 CONTRIBUTO CONS 2022
a seguito di discussione in pubblica udienza Richieste delle parti:
Ricorrente/Appellante: --------------------
Resistente/Appellato:---------------------
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con l'avviso impugnato, il Consorzio Dì Bonifica Valle del Liri accertava un pagamento dovuto dalla società ricorrente a titolo di contributo consortile, per taluni immobili di proprietà della stessa, relativamente all'annualità 2022.
La ricorrente, a sostegno del ricorso rappresentava che gli immobili in questione non avevanoi acquisito nessun vantaggio che giustificasse la corresponsione del canone consortile in oggetto.
A sostegno del ricorso deduceva quiindi la non debenza del contributo per assenza di beneficio diretto.
Si costituiva il Consorzio resistendo al ricorso e producendo relazione tecnica sugli intervednti eseguiti.
La ricorrente produceva perizia di parte.
Veniva espletata CTU al cui esito la causa veniva discussa e decisa.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il ricorso è fondato.
Al nominato CTU è stato stato formulato il seguente quesito:
- Dica il CTU esaminati pali atti ed in particolare la relazione tecnica prodotta dal consorzio e la perizia di parte prodotta da parte ricorrente quali siano le opere eseguite in loco dal consorzio e se le stesse apportino un concreto beneficio agli immobili in causa, effettuati ove ritenuto necessario accessi in loco
Sulla base della documentazione pervenuta il CTU ha proceduto a redigere una mappa generale satellitare dove sono ubicati sia i terreni della Tecnocolture sia la localizzazione degli interventi del consorzio descritti nella relazione di parte zione degli interventi eseguiti dal consorzio e per verificare i benefici reali che questi hanno portato agli immobili oggetto di perizia.
Secondo il CTU, in generale gli interventi da eseguirsi sul bacino o sottobacino idrico sono cosi sintetizzabili:
1 Miglioramento della sicurezza idraulica
2 Incremento della produttività agricola
3 Miglioramento delle infrastrutture e accessibilità dei terreni La presenza di un'utilitas, cioè di un vantaggio o di un beneficio concreto sull'immobile, da cui deve necessariamente derivare un incremento di valore fondiario in rapporto causale con 1'esecuzione delle opere di bonifica e con la loro manutenzione. Tale beneficio deve essere immediato e diretto e quindi, strettamente inerente all'immobile e configurante una sua qualità specifica, tale da incrementarne il valore, non essendo sufficiente un beneficio indiretto, quale mero riflesso della sua inclusione nel Piano di classifica.
• Prevenzione degli allagamenti .
• Drenaggio efficace dei terreni:
• Riduzione del degrado idrogeologico:
Questi interventi si traducono in benefici diretti per i proprietari dei terreni che aumentano la sicurezza idraulica della propria proprietà, preservando o aumentando il valore del fondo.
Tuttavia secondo il CTU nel contenzioso in questione non vi è nessun collegamento di carattere ingegneristico clie vi sia stato un miglioramento di sicurezza idraulica direttamente riconducibile alle opere di bonifica ed alla loro manutenzione dichiarate eseguite dal consorzio ne è sufficientemente dimostrato dalla documentazione in atti.
Gli interventi del Consorzio di Bonifica dovrebbero favorire inoltre un impatto significativo sull'incremento della produttività agricola. In particolare, l'efficiente gestione delle acque irrigue e la regimazione idraulica:
• Miglioramento della qualità del suolo
• Ottimizzazione delle risorse idriche
• Riduzione dei costi agricoli Aumento resa agricola:
nel contenzioso in questione non vi è stato nessun incremento della produttività agricola direttamente riconducibile alle opere dichiarate eseguite dal Consorzio.
Le opere realizzate dal Consorzio di Bonifica potrebbero includere anche interventi migliorativi delle infrastrutture viarie e dei collegamenti ai terreni. Questi miglioramenti favoriscono una migliore operatività con fluidità nei trasporti a servizio dei fondi.
Non è stata eseguita nessun tipo di opera di Miglioramento deIIe infrastrutture e accessibilità
dei terreni. Il Collegio condivide pienamente le conclusioni del nominato CTU ampiamente motivate ed esenti da vizi logici-tecnici-giuridici e le fa proprie.
Alla luce delle considerazioni che precedono il ricorso va pertanto accolto. In relazione alla presenza di precedenti difformi in giudizi analoghi appare congruo compensare integralmente tra le parti le spese di lite, mentre quelle dfi CTU, liquidate come da dispositivo vanno postre a carico del Consorzio soccombente
P.Q.M.
Accoglie il ricorso. Dichiara compensate fra le parti le spese del giudizio. Pone a carico della parte soccombente le spese di CTU che liquida in complessivi €.1.580,38 oltre accessori di legge.
1. DA COMPARE FOOTNOTE PAGES
4 Valorizzazione economica del fondo