Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Roma, sez. XIII, sentenza 02/01/2026, n. 16
CGT1
Sentenza 2 gennaio 2026

Argomenti

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  • Accolto
    Illegittimità della rettifica per contrasto con precedente giudicato

    Il Collegio rileva che l'atto impugnato ha fondato il diverso classamento a seguito della dichiarazione delle contribuenti per diversa distribuzione interna degli spazi. L'aumento della categoria catastale e il raddoppio della rendita sono stati motivati genericamente, senza specifica considerazione degli elementi di fatto, in particolare in merito all'aumento della rendita rispetto a quella precedentemente determinata con riferimento allo stesso immobile e all'esito di una procedura giurisdizionale. Inoltre, la riduzione della superficie interna dell'immobile non giustifica l'aumento della categoria catastale e della rendita, fondata su comparazioni con immobili limitrofi analoghe a quelle già oggetto di rigetto nel precedente giudicato. Anche l'individuazione di alcuni immobili come elementi di comparazione non appare coerente, non potendo paragonare l'immobile di causa con immobili di maggiore pregio.

  • Accolto
    Carenza di motivazione e prova

    Il Collegio rileva che l'atto impugnato ha fondato il diverso classamento a seguito della dichiarazione delle contribuenti per diversa distribuzione interna degli spazi. L'aumento della categoria catastale e il raddoppio della rendita sono stati motivati genericamente, senza specifica considerazione degli elementi di fatto, in particolare in merito all'aumento della rendita rispetto a quella precedentemente determinata con riferimento allo stesso immobile e all'esito di una procedura giurisdizionale. Inoltre, la riduzione della superficie interna dell'immobile non giustifica l'aumento della categoria catastale e della rendita, fondata su comparazioni con immobili limitrofi analoghe a quelle già oggetto di rigetto nel precedente giudicato. Anche l'individuazione di alcuni immobili come elementi di comparazione non appare coerente, non potendo paragonare l'immobile di causa con immobili di maggiore pregio.

  • Accolto
    Erronea ed illegittima indicazione di immobili di riferimento

    Il Collegio rileva che l'atto impugnato ha fondato il diverso classamento a seguito della dichiarazione delle contribuenti per diversa distribuzione interna degli spazi. L'aumento della categoria catastale e il raddoppio della rendita sono stati motivati genericamente, senza specifica considerazione degli elementi di fatto, in particolare in merito all'aumento della rendita rispetto a quella precedentemente determinata con riferimento allo stesso immobile e all'esito di una procedura giurisdizionale. Inoltre, la riduzione della superficie interna dell'immobile non giustifica l'aumento della categoria catastale e della rendita, fondata su comparazioni con immobili limitrofi analoghe a quelle già oggetto di rigetto nel precedente giudicato. Anche l'individuazione di alcuni immobili come elementi di comparazione non appare coerente, non potendo paragonare l'immobile di causa con immobili di maggiore pregio.

  • Accolto
    Erroneità del classamento accertato

    Il Collegio rileva che l'atto impugnato ha fondato il diverso classamento a seguito della dichiarazione delle contribuenti per diversa distribuzione interna degli spazi. L'aumento della categoria catastale e il raddoppio della rendita sono stati motivati genericamente, senza specifica considerazione degli elementi di fatto, in particolare in merito all'aumento della rendita rispetto a quella precedentemente determinata con riferimento allo stesso immobile e all'esito di una procedura giurisdizionale. Inoltre, la riduzione della superficie interna dell'immobile non giustifica l'aumento della categoria catastale e della rendita, fondata su comparazioni con immobili limitrofi analoghe a quelle già oggetto di rigetto nel precedente giudicato. Anche l'individuazione di alcuni immobili come elementi di comparazione non appare coerente, non potendo paragonare l'immobile di causa con immobili di maggiore pregio.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Roma, sez. XIII, sentenza 02/01/2026, n. 16
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di primo grado di Roma
    Numero : 16
    Data del deposito : 2 gennaio 2026

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