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Sentenza 30 gennaio 2026
Sentenza 30 gennaio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Salerno, sez. I, sentenza 30/01/2026, n. 560 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di giustizia tributaria di primo grado di Salerno |
| Numero : | 560 |
| Data del deposito : | 30 gennaio 2026 |
Testo completo
Sentenza n. 560/2026
Depositata il 30/01/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di SALERNO Sezione 1, riunita in udienza il 22/12/2025 alle ore 09:00 con la seguente composizione collegiale:
FRAGOMENO VINCENZA CINZIA, Presidente
RD RO, LA
VASATURO IMMACOLATAMARIA, Giudice
in data 22/12/2025 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 3512/2025 depositato il 03/07/2025
proposto da
Ricorrente_1 Srl - P.IVA_1
Difeso da
Nominativo_1 Difensore_1 - CF_Difensore_1
Nominativo_2 Difensore_1 - CF_Difensore_2
Difensore_3 - CF_Difensore_3
Rappresentato da Rappresentante_1 - CF_Rappresentante_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Ag.entrate - Riscossione - Salerno - Via San Leonardo, 242 84131 Salerno SA
elettivamente domiciliato presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- AVVISO DI INTIMAZIONE n. 10020259009946757000 IVA-ALTRO 2019
- AVVISO DI INTIMAZIONE n. 10020259009946757000 IVA-ALTRO 2020
a seguito di discussione in pubblica udienza e visto il dispositivo n. 6435/2025 depositato il
29/12/2025 Richieste delle parti:
Ricorrente/Appellante: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
Resistente/Appellato: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con ricorso depositato dinanzi a questa Corte, la società Ricorrente_1 s.r.l. proponeva opposizione nei confronti dell'intimazione di pagamento n. 100 2025 90099467 57/000, notificata alla stessa a mezzo pec dall'Agenzia delle Entrate Riscossione in data 19/06/2025, avente ad oggetto le cartelle di pagamento n. 100 2024
00224937 00 000, per IVA 2020, e n. 100 2024 0019405890 000, per IVA 2019.
La contribuente deduceva rispetto alla prima cartella che la stessa è stata di annullamento in sede giurisdizionale e che, quanto alla seconda, era stata oggetto di rateizzazione nella data, precedente alla notifica dell'atto, dell'11.06.2025.
Nella contumacia dell'Agenzia delle Entrate Riscossione, la causa era decisa all'udienza del 22 dicembre
2025.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il ricorso deve essere accolto.
Il contribuente, infatti, ha documentato, effettivamente, che alla data della notifica dell'avviso di intimazione non sussisteva il diritto dell'Agenzia delle Entrate Riscossione a preannunciare un'imminente azione esecutiva in forza delle cartelle presupposte, stante l'annullamento in sede giurisdizionale dell'una e l'avvenuta rateizzazione del pagamento dell'altra.
Le spese seguono la soccombenza e si liquidano come da dispositivo.
P.Q.M.
Accoglie il ricorso;
condanna parte resistente al pagamento in favore di parte ricorrente delle spese, liquidate nell'importo di euro 3.000,00 oltre accessori di legge e contributo unificato.
Salerno, 22 dicembre 2025
Il Giudice Est. Il Presidente
dott.ssa Rosaria Giordano dott.ssa Vincenza Cinzia Fragomeno
Depositata il 30/01/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di SALERNO Sezione 1, riunita in udienza il 22/12/2025 alle ore 09:00 con la seguente composizione collegiale:
FRAGOMENO VINCENZA CINZIA, Presidente
RD RO, LA
VASATURO IMMACOLATAMARIA, Giudice
in data 22/12/2025 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 3512/2025 depositato il 03/07/2025
proposto da
Ricorrente_1 Srl - P.IVA_1
Difeso da
Nominativo_1 Difensore_1 - CF_Difensore_1
Nominativo_2 Difensore_1 - CF_Difensore_2
Difensore_3 - CF_Difensore_3
Rappresentato da Rappresentante_1 - CF_Rappresentante_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Ag.entrate - Riscossione - Salerno - Via San Leonardo, 242 84131 Salerno SA
elettivamente domiciliato presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- AVVISO DI INTIMAZIONE n. 10020259009946757000 IVA-ALTRO 2019
- AVVISO DI INTIMAZIONE n. 10020259009946757000 IVA-ALTRO 2020
a seguito di discussione in pubblica udienza e visto il dispositivo n. 6435/2025 depositato il
29/12/2025 Richieste delle parti:
Ricorrente/Appellante: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
Resistente/Appellato: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con ricorso depositato dinanzi a questa Corte, la società Ricorrente_1 s.r.l. proponeva opposizione nei confronti dell'intimazione di pagamento n. 100 2025 90099467 57/000, notificata alla stessa a mezzo pec dall'Agenzia delle Entrate Riscossione in data 19/06/2025, avente ad oggetto le cartelle di pagamento n. 100 2024
00224937 00 000, per IVA 2020, e n. 100 2024 0019405890 000, per IVA 2019.
La contribuente deduceva rispetto alla prima cartella che la stessa è stata di annullamento in sede giurisdizionale e che, quanto alla seconda, era stata oggetto di rateizzazione nella data, precedente alla notifica dell'atto, dell'11.06.2025.
Nella contumacia dell'Agenzia delle Entrate Riscossione, la causa era decisa all'udienza del 22 dicembre
2025.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il ricorso deve essere accolto.
Il contribuente, infatti, ha documentato, effettivamente, che alla data della notifica dell'avviso di intimazione non sussisteva il diritto dell'Agenzia delle Entrate Riscossione a preannunciare un'imminente azione esecutiva in forza delle cartelle presupposte, stante l'annullamento in sede giurisdizionale dell'una e l'avvenuta rateizzazione del pagamento dell'altra.
Le spese seguono la soccombenza e si liquidano come da dispositivo.
P.Q.M.
Accoglie il ricorso;
condanna parte resistente al pagamento in favore di parte ricorrente delle spese, liquidate nell'importo di euro 3.000,00 oltre accessori di legge e contributo unificato.
Salerno, 22 dicembre 2025
Il Giudice Est. Il Presidente
dott.ssa Rosaria Giordano dott.ssa Vincenza Cinzia Fragomeno