CGT1
Sentenza 8 gennaio 2026
Sentenza 8 gennaio 2026
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Ravenna, sez. I, sentenza 08/01/2026, n. 20 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di giustizia tributaria di primo grado di Ravenna |
| Numero : | 20 |
| Data del deposito : | 8 gennaio 2026 |
Testo completo
Sentenza n. 20/2026
Depositata il 08/01/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di RAVENNA Sezione 1, riunita in udienza il 19/12/2025 alle ore 11:30 con la seguente composizione collegiale:
VIVALDI ROBERTA, Presidente
MORETTI PIETRO, RE
FABBRI RICCARDO, Giudice
in data 19/12/2025 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 313/2024 depositato il 02/10/2024
proposto da
Ricorrente_1 Telefono_1 - Telefono_2
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
Rappresentato da Rappresentante_1 - CF_Rappresentante_1
Rappresentante difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Ravenna Entrate S.p.a. - 02180280394
Difeso da
Difensore_2 - CF_Difensore_2
ed elettivamente domiciliato presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 1730 TARI 2021
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 1661 TARI 2020
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 1605 TARI 2019 a seguito di discussione in pubblica udienza e visto il dispositivo n. 328/2025 depositato il
22/12/2025
Richieste delle parti:
Ricorrente: per parte ricorrente nessuno è presente.
Resistente: per parte resistente nessuno è presente.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
La ricorrente Ricorrente_1 ricorre avverso Ravenna Entrate Spa quale emittente/ richiedente di n. 3 avvisi di accertamento Tari relativi agli anni d'imposta 2019, 2020 e 2021 in relazione alla presunta debenza di tale imposta in conseguenza della proprietà di alcuni immobili siti in
Indirizzo_1.
Il ricorso contiene e quindi esplicita le motivazioni di merito e diritto in forza delle quali si ritiene l'imposta
Tari richiesta non dovuta.
Si conclude con la richiesta di accoglimento.
Si costituisce nel processo Ravenna Entrate Spa con proprie controdeduzioni che si concludono con la richiesta di rigetto del ricorso.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Si da atto che, alla vigilia della prevista udienza di merito, la ricorrente deposita atto di rinuncia alla causa con conseguente richiesta di estinzione del procedimento con compensazione delle spese di giudizio;
parte resistente, conseguentemente, a sua volta, dichiara di accettare tale rinuncia a spese compensate.
P.Q.M.
La Corte dichiara estinto il giudizio a seguito di rinuncia di parte ricorrente, controfirmata per accettazione da parte resistente. Spese compensate.
Depositata il 08/01/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di RAVENNA Sezione 1, riunita in udienza il 19/12/2025 alle ore 11:30 con la seguente composizione collegiale:
VIVALDI ROBERTA, Presidente
MORETTI PIETRO, RE
FABBRI RICCARDO, Giudice
in data 19/12/2025 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 313/2024 depositato il 02/10/2024
proposto da
Ricorrente_1 Telefono_1 - Telefono_2
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
Rappresentato da Rappresentante_1 - CF_Rappresentante_1
Rappresentante difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Ravenna Entrate S.p.a. - 02180280394
Difeso da
Difensore_2 - CF_Difensore_2
ed elettivamente domiciliato presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 1730 TARI 2021
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 1661 TARI 2020
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 1605 TARI 2019 a seguito di discussione in pubblica udienza e visto il dispositivo n. 328/2025 depositato il
22/12/2025
Richieste delle parti:
Ricorrente: per parte ricorrente nessuno è presente.
Resistente: per parte resistente nessuno è presente.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
La ricorrente Ricorrente_1 ricorre avverso Ravenna Entrate Spa quale emittente/ richiedente di n. 3 avvisi di accertamento Tari relativi agli anni d'imposta 2019, 2020 e 2021 in relazione alla presunta debenza di tale imposta in conseguenza della proprietà di alcuni immobili siti in
Indirizzo_1.
Il ricorso contiene e quindi esplicita le motivazioni di merito e diritto in forza delle quali si ritiene l'imposta
Tari richiesta non dovuta.
Si conclude con la richiesta di accoglimento.
Si costituisce nel processo Ravenna Entrate Spa con proprie controdeduzioni che si concludono con la richiesta di rigetto del ricorso.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Si da atto che, alla vigilia della prevista udienza di merito, la ricorrente deposita atto di rinuncia alla causa con conseguente richiesta di estinzione del procedimento con compensazione delle spese di giudizio;
parte resistente, conseguentemente, a sua volta, dichiara di accettare tale rinuncia a spese compensate.
P.Q.M.
La Corte dichiara estinto il giudizio a seguito di rinuncia di parte ricorrente, controfirmata per accettazione da parte resistente. Spese compensate.