CGT1
Sentenza 26 gennaio 2026
Sentenza 26 gennaio 2026
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Reggio Emilia, sez. II, sentenza 26/01/2026, n. 16 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di giustizia tributaria di primo grado di Reggio Emilia |
| Numero : | 16 |
| Data del deposito : | 26 gennaio 2026 |
Testo completo
Sentenza n. 16/2026
Depositata il 26/01/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di REGGIO NELL'EMILIA Sezione 2, riunita in udienza il
16/09/2025 alle ore 09:30 in composizione monocratica:
RO BRUNO, Giudice monocratico in data 16/09/2025 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 361/2024 depositato il 14/07/2024
proposto da
Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Ag. Entrate Direzione Provinciale Reggio Emilia - Via Borsellino 32 42124 Reggio Nell'Emilia RE
elettivamente domiciliato presso dp.reggioemilia@pce.agenziaentrate.it
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 09520240008261945000 IRPEF-ALIQUOTE 2019
a seguito di discussione in camera di consiglio e visto il dispositivo n. 185/2025 depositato il
27/11/2025
Richieste delle parti:
Ricorrente/Appellante: la validità della spettanza della detrazione I.r.pe.f. di € 1.500,00 e conseguentemente rideterminando in € 750,00 l'importo da restituire all'Agenzia delle Entrate, oltre alle correlate sanzioni e ai correlati interessi. Resistente/Appellato: rigetto dl ricorso
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Il ricorrente impugna cartella emessa a seguito di controllo formale effettuato ai sensi dell'art.36 ter del
DPR 600/73 sulla Dichiarazione modello REDDITI/2020 presentata per il periodo di imposta 2019, recuperato a tassazione importo detratto a titolo di investimento in start-up innovative
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il Giudice rileva che per fruire delle agevolazioni gli investitori devono procurarsi e conservare ai sensi dell'art. 5 del Decreto attuativo 7 maggio 2019: una certificazione della start-up o Pmi innovativa che attesti di non avere superato il limite di 15 milioni di euro ovvero, se superato, l'importo per il quale spetta la deduzione o detrazione. La certificazione deve essere rilasciata entro 60 giorni dal conferimento o, per i conferimenti fatti a partire dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2016 e fino alla data di entrata in vigore del Dm, entro 90 giorni dalla data della pubblicazione dello stesso in Gazzetta, avvenuta il 5 luglio 2019; copia del piano di investimento della start-up o Pmi innovativa, contenente informazioni dettagliate sull'oggetto dell'attività prevista, sui relativi prodotti e sull'andamento (previsto o attuale) di vendite e profitti.
Il Giudice rileva la insufficienza della documentazione prodotta per beneficiare dell'agevolazione fiscale.
P.Q.M.
respinge il ricorso e compensa le spese di giudizio
Depositata il 26/01/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di REGGIO NELL'EMILIA Sezione 2, riunita in udienza il
16/09/2025 alle ore 09:30 in composizione monocratica:
RO BRUNO, Giudice monocratico in data 16/09/2025 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 361/2024 depositato il 14/07/2024
proposto da
Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Ag. Entrate Direzione Provinciale Reggio Emilia - Via Borsellino 32 42124 Reggio Nell'Emilia RE
elettivamente domiciliato presso dp.reggioemilia@pce.agenziaentrate.it
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 09520240008261945000 IRPEF-ALIQUOTE 2019
a seguito di discussione in camera di consiglio e visto il dispositivo n. 185/2025 depositato il
27/11/2025
Richieste delle parti:
Ricorrente/Appellante: la validità della spettanza della detrazione I.r.pe.f. di € 1.500,00 e conseguentemente rideterminando in € 750,00 l'importo da restituire all'Agenzia delle Entrate, oltre alle correlate sanzioni e ai correlati interessi. Resistente/Appellato: rigetto dl ricorso
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Il ricorrente impugna cartella emessa a seguito di controllo formale effettuato ai sensi dell'art.36 ter del
DPR 600/73 sulla Dichiarazione modello REDDITI/2020 presentata per il periodo di imposta 2019, recuperato a tassazione importo detratto a titolo di investimento in start-up innovative
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il Giudice rileva che per fruire delle agevolazioni gli investitori devono procurarsi e conservare ai sensi dell'art. 5 del Decreto attuativo 7 maggio 2019: una certificazione della start-up o Pmi innovativa che attesti di non avere superato il limite di 15 milioni di euro ovvero, se superato, l'importo per il quale spetta la deduzione o detrazione. La certificazione deve essere rilasciata entro 60 giorni dal conferimento o, per i conferimenti fatti a partire dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2016 e fino alla data di entrata in vigore del Dm, entro 90 giorni dalla data della pubblicazione dello stesso in Gazzetta, avvenuta il 5 luglio 2019; copia del piano di investimento della start-up o Pmi innovativa, contenente informazioni dettagliate sull'oggetto dell'attività prevista, sui relativi prodotti e sull'andamento (previsto o attuale) di vendite e profitti.
Il Giudice rileva la insufficienza della documentazione prodotta per beneficiare dell'agevolazione fiscale.
P.Q.M.
respinge il ricorso e compensa le spese di giudizio