Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Roma, sez. XI, sentenza 04/02/2026, n. 1690
CGT1
Sentenza 4 febbraio 2026

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  • Accolto
    Insussistenza della prova della consapevolezza della fittizietà del soggetto intermediario

    La Corte ha ritenuto che gli elementi indiziari emersi dal PVC non fossero idonei a fondare la prova della certa consapevolezza da parte della ricorrente della fittizietà del soggetto intermediario. Anche l'acquisto di carburante a prezzo inferiore a quello di mercato non è stato considerato sufficiente a dimostrare la mancata diligenza o la consapevolezza della fittizietà del mediatore. La Corte ha fatto riferimento a una sentenza della Cassazione che sottolinea come gli indizi debbano essere ancorati alla struttura di riferimento e non a mere logiche commerciali, e che i procedimenti penali a carico del legale rappresentante del fornitore non sono dati conoscibili da un partner commerciale.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Roma, sez. XI, sentenza 04/02/2026, n. 1690
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di primo grado di Roma
    Numero : 1690
    Data del deposito : 4 febbraio 2026

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