Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Brescia, sez. III, sentenza 13/01/2026, n. 25
CGT1
Sentenza 13 gennaio 2026

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  • Rigettato
    Violazione del divieto di concatenazione di presunzioni semplici

    La Corte ha ritenuto legittima la presunzione di distribuzione degli utili ai soci in caso di società a ristretta base sociale, poiché il fatto noto è la ristrettezza della base sociale e il vincolo di solidarietà tra i soci, non la sussistenza dei maggiori redditi accertati alla società. Inoltre, l'accertamento societario è divenuto definitivo per mancata impugnazione.

  • Rigettato
    Difetto di istruttoria

    La Corte ha ritenuto che l'avviso di accertamento esponga i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche in modo tale da consentire al ricorrente una piena valutazione e contestazione della pretesa fiscale.

  • Rigettato
    Carenza/insufficienza di motivazione

    La Corte ha ritenuto che l'avviso di accertamento esponga i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche in modo tale da consentire al ricorrente una piena valutazione e contestazione della pretesa fiscale.

  • Rigettato
    Ingiustizia grave e manifesta

    La Corte ha ritenuto l'accertamento fondato e le doglianze del ricorrente prive di pregio.

  • Rigettato
    Violazione del diritto di difesa

    La Corte ha ritenuto che l'avviso di accertamento esponga i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche in modo tale da consentire al ricorrente una piena valutazione e contestazione della pretesa fiscale, garantendo così il diritto di difesa.

  • Rigettato
    Violazione del divieto di concatenazione di presunzioni semplici

    La Corte ha ritenuto legittima la presunzione di distribuzione degli utili ai soci in caso di società a ristretta base sociale, poiché il fatto noto è la ristrettezza della base sociale e il vincolo di solidarietà tra i soci, non la sussistenza dei maggiori redditi accertati alla società. Inoltre, l'accertamento societario è divenuto definitivo per mancata impugnazione.

  • Rigettato
    Difetto di istruttoria

    La Corte ha ritenuto che l'avviso di accertamento esponga i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche in modo tale da consentire al ricorrente una piena valutazione e contestazione della pretesa fiscale.

  • Rigettato
    Carenza/insufficienza di motivazione

    La Corte ha ritenuto che l'avviso di accertamento esponga i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche in modo tale da consentire al ricorrente una piena valutazione e contestazione della pretesa fiscale.

  • Rigettato
    Ingiustizia grave e manifesta

    La Corte ha ritenuto l'accertamento fondato e le doglianze del ricorrente prive di pregio.

  • Rigettato
    Violazione del diritto di difesa

    La Corte ha ritenuto che l'avviso di accertamento esponga i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche in modo tale da consentire al ricorrente una piena valutazione e contestazione della pretesa fiscale, garantendo così il diritto di difesa.

  • Rigettato
    Violazione del divieto di concatenazione di presunzioni semplici

    La Corte ha ritenuto legittima la presunzione di distribuzione degli utili ai soci in caso di società a ristretta base sociale, poiché il fatto noto è la ristrettezza della base sociale e il vincolo di solidarietà tra i soci, non la sussistenza dei maggiori redditi accertati alla società. Inoltre, l'accertamento societario è divenuto definitivo per mancata impugnazione.

  • Rigettato
    Difetto di istruttoria

    La Corte ha ritenuto che l'avviso di accertamento esponga i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche in modo tale da consentire al ricorrente una piena valutazione e contestazione della pretesa fiscale.

  • Rigettato
    Carenza/insufficienza di motivazione

    La Corte ha ritenuto che l'avviso di accertamento esponga i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche in modo tale da consentire al ricorrente una piena valutazione e contestazione della pretesa fiscale.

  • Rigettato
    Ingiustizia grave e manifesta

    La Corte ha ritenuto l'accertamento fondato e le doglianze del ricorrente prive di pregio.

  • Rigettato
    Violazione del diritto di difesa

    La Corte ha ritenuto che l'avviso di accertamento esponga i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche in modo tale da consentire al ricorrente una piena valutazione e contestazione della pretesa fiscale, garantendo così il diritto di difesa.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Brescia, sez. III, sentenza 13/01/2026, n. 25
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di primo grado di Brescia
    Numero : 25
    Data del deposito : 13 gennaio 2026

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