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Sentenza 18 febbraio 2026
Sentenza 18 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Salerno, sez. III, sentenza 18/02/2026, n. 880 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di giustizia tributaria di primo grado di Salerno |
| Numero : | 880 |
| Data del deposito : | 18 febbraio 2026 |
Testo completo
Sentenza n. 880/2026
Depositata il 18/02/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di SALERNO Sezione 3, riunita in udienza il 18/02/2026 alle ore 10:30 in composizione monocratica:
LA BROCCA VINCENZO, Giudice monocratico in data 18/02/2026 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 4255/2025 depositato il 03/09/2025
proposto da
Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Comune di Scafati
Difeso da
Difensore_2 - CF_Difensore_2
ed elettivamente domiciliato presso Email_2
Ag.entrate - Riscossione - Salerno
Difeso da
Difensore_3 - CF_Difensore_3
ed elettivamente domiciliato presso Email_3
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- AVVISO DI INTIMAZIONE n. 10020259004915255000 IMU 2015 a seguito di discussione in pubblica udienza e visto il dispositivo n. 641/2026 depositato il
18/02/2026
Richieste delle parti:
Ricorrente/Appellante: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
Resistente/Appellato: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con ricorso RG. Nr. 4255/2025, depositato telematicamente la sig.ra Ricorrente_1, codice fiscale CF_Ricorrente_1, ha impugnato l'intimazione di pagamento n. 100 2025 9004915255000, notificata il 07.05.2025 dall'Agenzia delle Entrate Riscossione di Salerno, con la quale veniva chiesto il pagamento di euro 319,86 relativo all'avviso di accertamento n. 1672 per IMU anno 2025 emesso dal Comune di Scafati, chiedendone l'annullamento.
L'Agenzia delle Entrate Riscossione di Salerno si è costituita in giudizio, chiedendo, previo riconoscimento della carenza di legittimazione passiva ed esenzione da responsabilità in relazione alle questioni che concernono unicamente l'Ente creditore, di rigettare il ricorso in quanto infondato sia in fatto e sia in diritto, con vittoria di spese, competenze ed onorari di giudizio.
Il Comune di Scafati si è costituito in giudizio, preliminarmente dichiara di aver provveduto alla regolare notifica a mani della contribuente dell'avviso di accertamento n. 1672 del 04.12.2020 in data 30.12.2020, chiedendo il rigetto del ricorso con vittoria di spese.
In data 04.02.2026 parte ricorrente depositava agli atti di causa richiesta di estinzione del giudizio per cessata materia del contendere, con compensazione delle spese tra le parti.
All'udienza il ricorso è stato riservato per la decisione.
MOTIVI DELLA DECISIONE
La Corte, in composizione monocratica, prende atto di quanto dichiarato da parte ricorrente, con il deposito della memoria con la quale comunicava di aver provveduto in data 28.01.2026 al pagamento integrale della pretesa tributaria di cui all'intimazione impugnata, ossia l'avviso di accertamento n. 1672 numero riferimento interno 700239998000009197000 in favore del Comune di Scafati per IMU anno 2015, chiedendo la cessazione del giudizio per cessata materia del contendere, con compensazione delle spese di lite.
La Corte adita pertanto dichiara la cessazione del giudizio con riferimento all'annualità IMU 2015, ai sensi dell'articolo 46 del D. Lgs nr. 546/1992, con compensazione delle spese.
P.Q.M.
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Salerno, sezione 03, dichiara l'estinzione del giudizio per cessata materia del contendere ai sensi dell'articolo 46 del D. Lgs 546/92. Spese compensate. Il
Presidente Dott. Vincenzo La Brocca Salerno, 18.02.2026
Depositata il 18/02/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di SALERNO Sezione 3, riunita in udienza il 18/02/2026 alle ore 10:30 in composizione monocratica:
LA BROCCA VINCENZO, Giudice monocratico in data 18/02/2026 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 4255/2025 depositato il 03/09/2025
proposto da
Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Comune di Scafati
Difeso da
Difensore_2 - CF_Difensore_2
ed elettivamente domiciliato presso Email_2
Ag.entrate - Riscossione - Salerno
Difeso da
Difensore_3 - CF_Difensore_3
ed elettivamente domiciliato presso Email_3
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- AVVISO DI INTIMAZIONE n. 10020259004915255000 IMU 2015 a seguito di discussione in pubblica udienza e visto il dispositivo n. 641/2026 depositato il
18/02/2026
Richieste delle parti:
Ricorrente/Appellante: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
Resistente/Appellato: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con ricorso RG. Nr. 4255/2025, depositato telematicamente la sig.ra Ricorrente_1, codice fiscale CF_Ricorrente_1, ha impugnato l'intimazione di pagamento n. 100 2025 9004915255000, notificata il 07.05.2025 dall'Agenzia delle Entrate Riscossione di Salerno, con la quale veniva chiesto il pagamento di euro 319,86 relativo all'avviso di accertamento n. 1672 per IMU anno 2025 emesso dal Comune di Scafati, chiedendone l'annullamento.
L'Agenzia delle Entrate Riscossione di Salerno si è costituita in giudizio, chiedendo, previo riconoscimento della carenza di legittimazione passiva ed esenzione da responsabilità in relazione alle questioni che concernono unicamente l'Ente creditore, di rigettare il ricorso in quanto infondato sia in fatto e sia in diritto, con vittoria di spese, competenze ed onorari di giudizio.
Il Comune di Scafati si è costituito in giudizio, preliminarmente dichiara di aver provveduto alla regolare notifica a mani della contribuente dell'avviso di accertamento n. 1672 del 04.12.2020 in data 30.12.2020, chiedendo il rigetto del ricorso con vittoria di spese.
In data 04.02.2026 parte ricorrente depositava agli atti di causa richiesta di estinzione del giudizio per cessata materia del contendere, con compensazione delle spese tra le parti.
All'udienza il ricorso è stato riservato per la decisione.
MOTIVI DELLA DECISIONE
La Corte, in composizione monocratica, prende atto di quanto dichiarato da parte ricorrente, con il deposito della memoria con la quale comunicava di aver provveduto in data 28.01.2026 al pagamento integrale della pretesa tributaria di cui all'intimazione impugnata, ossia l'avviso di accertamento n. 1672 numero riferimento interno 700239998000009197000 in favore del Comune di Scafati per IMU anno 2015, chiedendo la cessazione del giudizio per cessata materia del contendere, con compensazione delle spese di lite.
La Corte adita pertanto dichiara la cessazione del giudizio con riferimento all'annualità IMU 2015, ai sensi dell'articolo 46 del D. Lgs nr. 546/1992, con compensazione delle spese.
P.Q.M.
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Salerno, sezione 03, dichiara l'estinzione del giudizio per cessata materia del contendere ai sensi dell'articolo 46 del D. Lgs 546/92. Spese compensate. Il
Presidente Dott. Vincenzo La Brocca Salerno, 18.02.2026