Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Roma, sez. XXIX, sentenza 23/02/2026, n. 2724
CGT1
Sentenza 23 febbraio 2026

Argomenti

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  • Accolto
    Mancanza prova notifica cartella

    L'Agenzia delle entrate riscossione ha ammesso di non aver riscontrato elementi utili a sostenere la tempestiva notifica della cartella. L'onere probatorio grava sull'ente impositore o sul concessionario della riscossione e, non essendo stato assolto, la prova della notifica non può ritenersi raggiunta.

  • Accolto
    Prescrizione del credito erariale

    Il credito erariale relativo alla TARI 2019 è prescritto per decorso del termine quinquennale, applicabile ai tributi locali ai sensi dell'art. 1, comma 163, della legge n. 296/2006. Non risultano notificati atti interruttivi della prescrizione, come riconosciuto dall'Agenzia delle Entrate-Riscossione.

  • Altro
    Carenza di motivazione della cartella

    La censura è assorbita dall'accoglimento del ricorso per intervenuta prescrizione.

  • Altro
    Intrasmissibilità delle sanzioni agli eredi

    La censura è assorbita dall'accoglimento del ricorso per intervenuta prescrizione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Roma, sez. XXIX, sentenza 23/02/2026, n. 2724
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di primo grado di Roma
    Numero : 2724
    Data del deposito : 23 febbraio 2026

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