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Sentenza 27 gennaio 2026
Sentenza 27 gennaio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Cosenza, sez. V, sentenza 27/01/2026, n. 613 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di giustizia tributaria di primo grado di Cosenza |
| Numero : | 613 |
| Data del deposito : | 27 gennaio 2026 |
Testo completo
Sentenza n. 613/2026
Depositata il 27/01/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di COSENZA Sezione 5, riunita in udienza il 16/01/2026 alle ore 09:30 con la seguente composizione collegiale:
LENTO MASSIMO, Presidente
ZULLI GIUSEPPINA, Relatore
MORRONE MANUELA, Giudice
in data 16/01/2026 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 1804/2024 depositato il 22/02/2024
proposto da
Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Comune di Rende
Difeso da
Difensore_2 - CF_Difensore_2
Difensore_3 - CF_Difensore_3
ed elettivamente domiciliato presso Email_2
M.t. S.p.a. - 06907290156
Difeso da
Difensore_4 - CF_Difensore_4
Difensore_5 - CF_Difensore_5
ed elettivamente domiciliato presso Email_3 Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 73691 IMU 2018
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 73692 IMU 2019
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 73693 IMU 2020
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 73694 IMU 2021
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 73695 IMU 2022
a seguito di discussione in pubblica udienza
Richieste delle parti:
Ricorrente/Appellante: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
Resistente/Appellato: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Ricorrente_1 si è opposto agli avvisi di accertamento nr.73691, relativo ad IMU (anno 2018) di euro 2.239,00, nr. 73692, relativo ad IMU (anno 2019) di euro 2.229,00, nr.73693 relativo ad IMU (anno 2020) di euro 2.224,00, nr.73694, relativo ad IMU (anno 2021) di euro 2.224,00, nr. 73695, relativo ad IMU (anno
2022) di euro 2.209,00, , emessi da M.T. S.p.A., Concessionario incaricato dal Comune di Rende, notificati il 07/12/2023.
Il ricorrente ha eccepito l'illegittimita' della pretesa impositiva. Non dovuta l'IMU in relazione alle particelle
172 e 174 e parzialmente le particelle 173 e 174. Assoggettabilità IMU delle sole aree edificabili (con destinazione zona D2). Illegittima quantificazione del valore venale posto a base del calcolo dell'IMU della zona D2. Non dovuta l'IMU in relazione alla Zona F1 (destinazione verde pubblico) delle particelle 171 e
173 .Ha concluso il ricorso con la richiesta di annullamento dello stesso con condanna alle spese di lite.
Il Comune di Rende si è costituita in giudizio, depositando controdeduzioni in cui ha respinto tutte le eccezioni sollevate nel ricorso e ha chiesto il rigetto dello stesso, con vittoria di spese di lite.
M.T. S.p.A. si è costituita in giudizio precisando di aver rettificato gli avvisi di accertamento originari, tutti notificati a mezzo pec al difensore della parte ricorrente, in data 09.05.2024. Ha chiesto il rigetto del ricorso e la condanna alle spese di lite.
In data 02-01-2026 la parte ricorrente ha presentato memorie illustrative insistendo nei motivi del ricorso.
MOTIVI DELLA DECISIONE
All'udienza 16-01-2026, la Corte esaminati gli atti di causa accoglie parzialmente il ricorso.
Gli avvisi di accertamento impugnati riguardano il pagamento IMU sui terreni di proprietà del ricorrente siti
Indirizzo_1 censiti in Catasto al Indirizzo_1. Detti terreni ricadono in parte su area edificabile D2 - Zona per interventi produttivi- e in parte ricadono in zona F1 destinata a Verde Pubblico, da aree occupate da viabilità di Piano, e aree occupate dall'alveo del fiume Crati, per come definito dalla vigente Variante del Piano Regolatore Generale del Comune di Rende.
A seguito della perizia di parte ricorrente si rileva la non piena disponibilità dei beni oggetto di causa perché risultano parte di alveo del fiume Crati, di cui l'Ente impositore deve tenere in debita considerazione nella rideterminazione dell'imposta. Specificatamente risultano alveo fiume mq 1216 della p.lla 171; mq 850 per la p.lla 172; mq 1225 per la p.lla 173 e mq 670 per la p.lla 174.
La nuova determinazione dell'imposta pertanto dovrà avvenire secondo le seguenti superfici:
Indirizzo_2;
Indirizzo_3
Per quanto riguarda il valore da attribuire a dette superfici con riferimento alla destinazione urbanistica delle stesse, si ritengono validi i valori applicati dal Comune di Rende e indicati nella perizia di stima dell'Ente impositore e cioè, per le aree F1 si dovrà applicare il valore di euro 8.00 per mq di superficie;
per le aree
D2 invece il valore da applicare è di euro 10.00 per mq di superficie.
Il parziale accoglimento del ricorso giustifica la compensazione delle spese.
P.Q.M.
La Corte di Giustizia Tributaria di Primo Grado di Cosenza, Sez. V, accoglie parzialmente il ricorso e dichiara compensate tra le parti le spese di lite.
Depositata il 27/01/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di COSENZA Sezione 5, riunita in udienza il 16/01/2026 alle ore 09:30 con la seguente composizione collegiale:
LENTO MASSIMO, Presidente
ZULLI GIUSEPPINA, Relatore
MORRONE MANUELA, Giudice
in data 16/01/2026 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 1804/2024 depositato il 22/02/2024
proposto da
Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Comune di Rende
Difeso da
Difensore_2 - CF_Difensore_2
Difensore_3 - CF_Difensore_3
ed elettivamente domiciliato presso Email_2
M.t. S.p.a. - 06907290156
Difeso da
Difensore_4 - CF_Difensore_4
Difensore_5 - CF_Difensore_5
ed elettivamente domiciliato presso Email_3 Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 73691 IMU 2018
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 73692 IMU 2019
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 73693 IMU 2020
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 73694 IMU 2021
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 73695 IMU 2022
a seguito di discussione in pubblica udienza
Richieste delle parti:
Ricorrente/Appellante: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
Resistente/Appellato: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Ricorrente_1 si è opposto agli avvisi di accertamento nr.73691, relativo ad IMU (anno 2018) di euro 2.239,00, nr. 73692, relativo ad IMU (anno 2019) di euro 2.229,00, nr.73693 relativo ad IMU (anno 2020) di euro 2.224,00, nr.73694, relativo ad IMU (anno 2021) di euro 2.224,00, nr. 73695, relativo ad IMU (anno
2022) di euro 2.209,00, , emessi da M.T. S.p.A., Concessionario incaricato dal Comune di Rende, notificati il 07/12/2023.
Il ricorrente ha eccepito l'illegittimita' della pretesa impositiva. Non dovuta l'IMU in relazione alle particelle
172 e 174 e parzialmente le particelle 173 e 174. Assoggettabilità IMU delle sole aree edificabili (con destinazione zona D2). Illegittima quantificazione del valore venale posto a base del calcolo dell'IMU della zona D2. Non dovuta l'IMU in relazione alla Zona F1 (destinazione verde pubblico) delle particelle 171 e
173 .Ha concluso il ricorso con la richiesta di annullamento dello stesso con condanna alle spese di lite.
Il Comune di Rende si è costituita in giudizio, depositando controdeduzioni in cui ha respinto tutte le eccezioni sollevate nel ricorso e ha chiesto il rigetto dello stesso, con vittoria di spese di lite.
M.T. S.p.A. si è costituita in giudizio precisando di aver rettificato gli avvisi di accertamento originari, tutti notificati a mezzo pec al difensore della parte ricorrente, in data 09.05.2024. Ha chiesto il rigetto del ricorso e la condanna alle spese di lite.
In data 02-01-2026 la parte ricorrente ha presentato memorie illustrative insistendo nei motivi del ricorso.
MOTIVI DELLA DECISIONE
All'udienza 16-01-2026, la Corte esaminati gli atti di causa accoglie parzialmente il ricorso.
Gli avvisi di accertamento impugnati riguardano il pagamento IMU sui terreni di proprietà del ricorrente siti
Indirizzo_1 censiti in Catasto al Indirizzo_1. Detti terreni ricadono in parte su area edificabile D2 - Zona per interventi produttivi- e in parte ricadono in zona F1 destinata a Verde Pubblico, da aree occupate da viabilità di Piano, e aree occupate dall'alveo del fiume Crati, per come definito dalla vigente Variante del Piano Regolatore Generale del Comune di Rende.
A seguito della perizia di parte ricorrente si rileva la non piena disponibilità dei beni oggetto di causa perché risultano parte di alveo del fiume Crati, di cui l'Ente impositore deve tenere in debita considerazione nella rideterminazione dell'imposta. Specificatamente risultano alveo fiume mq 1216 della p.lla 171; mq 850 per la p.lla 172; mq 1225 per la p.lla 173 e mq 670 per la p.lla 174.
La nuova determinazione dell'imposta pertanto dovrà avvenire secondo le seguenti superfici:
Indirizzo_2;
Indirizzo_3
Per quanto riguarda il valore da attribuire a dette superfici con riferimento alla destinazione urbanistica delle stesse, si ritengono validi i valori applicati dal Comune di Rende e indicati nella perizia di stima dell'Ente impositore e cioè, per le aree F1 si dovrà applicare il valore di euro 8.00 per mq di superficie;
per le aree
D2 invece il valore da applicare è di euro 10.00 per mq di superficie.
Il parziale accoglimento del ricorso giustifica la compensazione delle spese.
P.Q.M.
La Corte di Giustizia Tributaria di Primo Grado di Cosenza, Sez. V, accoglie parzialmente il ricorso e dichiara compensate tra le parti le spese di lite.