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Sentenza 20 gennaio 2026
Sentenza 20 gennaio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Catania, sez. XI, sentenza 20/01/2026, n. 519 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di giustizia tributaria di primo grado di Catania |
| Numero : | 519 |
| Data del deposito : | 20 gennaio 2026 |
Testo completo
Sentenza n. 519/2026
Depositata il 20/01/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di CATANIA Sezione 11, riunita in udienza il 15/01/2026 alle ore 11:30 in composizione monocratica:
BARBERI SALVATORE, Giudice monocratico in data 15/01/2026 ha pronunciato la seguente
SENTENZA ex art. 47 ter
- sull'istanza di sospensione dell'atto impugnato relativa al R.G.R. n. 3917/2025 depositato il 25/06/2025
proposto da
Ricorrente_2 - CF_Ricorrente_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Comune di Catania - Piazza Duomo 3 95100 Catania CT
elettivamente domiciliato presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 99028 TARI 2020
a seguito di discussione e visto il dispositivo n. 138/2026 depositato il 19/01/2026
Richieste delle parti:
Ricorrente/Appellante: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
Resistente/Appellato: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
Il giudice, accertata la sussistenza dei presupposti di cui all'art. 47-ter del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546, procede alla definizione del contenzioso in esame in forma semplificata. MOTIVAZIONI
Con ricorso depositato il 25 giugno 2025 si impugnava l'avviso di accertamento indicato in epigrafe, di
€ 827,00 a titolo di TARI ed accessori per l'anno 2020 in relazione all'appartamento per civile abitazione sito in Viale Tirreno n. 5, censito in Catasto al foglio 5, particella numero 854, sub 14, ed al pertinenziale garage esteso mq. 61.
Il comune resistente non si costituiva anche se regolarmente citato.
Nel merito, il ricorso in esame va rigettato.
Il ricorrente ha dedotto di non avere più la disponibilità degli immobili de quibus dal 2009 precisando in particolare che, il Tribunale di Catania con decreto n. 748/2009 del 3.7.2009 omologava la separazione dei coniugi MO – FR alle condizioni dagli stessi indicate in seno al ricorso per separazione consensuale con cui in particolare il ricorrente cedeva alla moglie la nuda proprietà della propria quota indivisa del 50% del diritto di proprietà degli immobili in questione. In realtà, dal detto decreto di omologa risulta che il ricorrente ha mantenuto il diritto di usufrutto sugli immobili per cui lo stesso è tenuto al pagamento della relativa Tari.
P.Q.M.
La Corte rigetta il ricorso. Compensa per intero le spese processuali tra le parti. Così deciso in Catania il
15 gennaio 2026 Il Presidente Dott. Salvatore Barberi
Depositata il 20/01/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di CATANIA Sezione 11, riunita in udienza il 15/01/2026 alle ore 11:30 in composizione monocratica:
BARBERI SALVATORE, Giudice monocratico in data 15/01/2026 ha pronunciato la seguente
SENTENZA ex art. 47 ter
- sull'istanza di sospensione dell'atto impugnato relativa al R.G.R. n. 3917/2025 depositato il 25/06/2025
proposto da
Ricorrente_2 - CF_Ricorrente_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Comune di Catania - Piazza Duomo 3 95100 Catania CT
elettivamente domiciliato presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 99028 TARI 2020
a seguito di discussione e visto il dispositivo n. 138/2026 depositato il 19/01/2026
Richieste delle parti:
Ricorrente/Appellante: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
Resistente/Appellato: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
Il giudice, accertata la sussistenza dei presupposti di cui all'art. 47-ter del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546, procede alla definizione del contenzioso in esame in forma semplificata. MOTIVAZIONI
Con ricorso depositato il 25 giugno 2025 si impugnava l'avviso di accertamento indicato in epigrafe, di
€ 827,00 a titolo di TARI ed accessori per l'anno 2020 in relazione all'appartamento per civile abitazione sito in Viale Tirreno n. 5, censito in Catasto al foglio 5, particella numero 854, sub 14, ed al pertinenziale garage esteso mq. 61.
Il comune resistente non si costituiva anche se regolarmente citato.
Nel merito, il ricorso in esame va rigettato.
Il ricorrente ha dedotto di non avere più la disponibilità degli immobili de quibus dal 2009 precisando in particolare che, il Tribunale di Catania con decreto n. 748/2009 del 3.7.2009 omologava la separazione dei coniugi MO – FR alle condizioni dagli stessi indicate in seno al ricorso per separazione consensuale con cui in particolare il ricorrente cedeva alla moglie la nuda proprietà della propria quota indivisa del 50% del diritto di proprietà degli immobili in questione. In realtà, dal detto decreto di omologa risulta che il ricorrente ha mantenuto il diritto di usufrutto sugli immobili per cui lo stesso è tenuto al pagamento della relativa Tari.
P.Q.M.
La Corte rigetta il ricorso. Compensa per intero le spese processuali tra le parti. Così deciso in Catania il
15 gennaio 2026 Il Presidente Dott. Salvatore Barberi