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Sentenza 15 gennaio 2026
Sentenza 15 gennaio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Roma, sez. XXVII, sentenza 15/01/2026, n. 556 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di giustizia tributaria di primo grado di Roma |
| Numero : | 556 |
| Data del deposito : | 15 gennaio 2026 |
Testo completo
Sentenza n. 556/2026
Depositata il 15/01/2026
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di ROMA Sezione 27, riunita in udienza il 14/01/2026 alle ore 09:30 con la seguente composizione collegiale:
HE PE, Presidente e Relatore BARRECA GIUSEPPINA LUCIANA, Giudice SALASSA PIER MARCO, Giudice
in data 14/01/2026 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 1385/2025 depositato il 14/01/2025
proposto da
Ricorrente_1 S.r.l. - P.IVA_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1 Difensore_2 CF_Difensore_2 -
Rappresentante_1 CF_Rappresentante_1Rappresentato da -
Rappresentante difeso da Difensore_1 CF_Difensore_1 -
Email_1 ed elettivamente domiciliato presso
contro
Comune di Roma - Viale Ostiense 131/l 00100 Roma RM
Email_2 elettivamente domiciliato presso
Azienda Municipale Ambiente Spa Roma - 05445891004
elettivamente domiciliato presso Email_3 Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 112401422560 TARI 2018
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 112401422560 TARI 2019
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 112401422560 TARI 2020
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 112401422560 TARI 2021
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 112401422560 TARI 2022
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 112401422560 TARI 2023
a seguito di discussione in pubblica udienza e visto il dispositivo n. 111/2026 depositato il 14/01/2026
FATTI DI CAUSA E RAGIONI DELLA DECISIONE Con ricorso depositato telematicamente il giorno 14 gennaio 2025,
Ricorrente_1 s.r.l. ha impugnato l'avviso di accertamento in epigrafe, notificato dal comune di Roma Capitale, per TARI e
TEFA, anni d'imposta dal 2018 al 2023, affidando il gravame a quattro motivi.
Il comune di Roma Capitale si è costituito in giudizio concludendo per la cessazione della materia del contendere, avendo annullato in autotutela l'atto impugnato, mentre AMA s.p.a. non ha spiegato difese.
Il giudizio può essere dichiarato estinto, per cessazione della materia del contendere, avendo l'ente impositore pacificamente annullato in autotutela l'avviso impugnato.
Le spese di lite, avuto riguardo alle ragioni della decisione, possono andare compensate tra le parti costituite e dichiarate irripetibili nei confronti degli intimati.
P.Q.M.
Dichiara estinto il giudizio. Spese compensate.
Così deciso, nella camera di consiglio della XXVII sezione della
Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Roma, il giorno 14 gennaio 2026. IL PRESIDENTE ESTENSORE
IU FI
Depositata il 15/01/2026
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di ROMA Sezione 27, riunita in udienza il 14/01/2026 alle ore 09:30 con la seguente composizione collegiale:
HE PE, Presidente e Relatore BARRECA GIUSEPPINA LUCIANA, Giudice SALASSA PIER MARCO, Giudice
in data 14/01/2026 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 1385/2025 depositato il 14/01/2025
proposto da
Ricorrente_1 S.r.l. - P.IVA_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1 Difensore_2 CF_Difensore_2 -
Rappresentante_1 CF_Rappresentante_1Rappresentato da -
Rappresentante difeso da Difensore_1 CF_Difensore_1 -
Email_1 ed elettivamente domiciliato presso
contro
Comune di Roma - Viale Ostiense 131/l 00100 Roma RM
Email_2 elettivamente domiciliato presso
Azienda Municipale Ambiente Spa Roma - 05445891004
elettivamente domiciliato presso Email_3 Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 112401422560 TARI 2018
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 112401422560 TARI 2019
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 112401422560 TARI 2020
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 112401422560 TARI 2021
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 112401422560 TARI 2022
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 112401422560 TARI 2023
a seguito di discussione in pubblica udienza e visto il dispositivo n. 111/2026 depositato il 14/01/2026
FATTI DI CAUSA E RAGIONI DELLA DECISIONE Con ricorso depositato telematicamente il giorno 14 gennaio 2025,
Ricorrente_1 s.r.l. ha impugnato l'avviso di accertamento in epigrafe, notificato dal comune di Roma Capitale, per TARI e
TEFA, anni d'imposta dal 2018 al 2023, affidando il gravame a quattro motivi.
Il comune di Roma Capitale si è costituito in giudizio concludendo per la cessazione della materia del contendere, avendo annullato in autotutela l'atto impugnato, mentre AMA s.p.a. non ha spiegato difese.
Il giudizio può essere dichiarato estinto, per cessazione della materia del contendere, avendo l'ente impositore pacificamente annullato in autotutela l'avviso impugnato.
Le spese di lite, avuto riguardo alle ragioni della decisione, possono andare compensate tra le parti costituite e dichiarate irripetibili nei confronti degli intimati.
P.Q.M.
Dichiara estinto il giudizio. Spese compensate.
Così deciso, nella camera di consiglio della XXVII sezione della
Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Roma, il giorno 14 gennaio 2026. IL PRESIDENTE ESTENSORE
IU FI