Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Catanzaro, sez. II, sentenza 30/01/2026, n. 247
CGT1
Sentenza 30 gennaio 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Difetto di motivazione dell'avviso di accertamento

    L'atto è sufficientemente motivato in quanto l'ente impositore ha indicato l'imposta accertata, l'anno di imposta, l'immobile, la sua natura fabbricabile, le delibere comunali in materia e la pubblicazione delle aliquote. La ricorrente ha dimostrato di aver compreso l'atto.

  • Accolto
    Eccessivo valore attribuito al terreno

    Il valore stimato dal perito di parte è stato ritenuto non attendibile a causa di eccessive decurtazioni non giustificate. Il valore più probabile di mercato del terreno è stato determinato in euro 32,74 al mq.

  • Rigettato
    Richiesta di risarcimento danni

    La domanda di risarcimento è stata rigettata in quanto non vi è stata soccombenza totale dell'ente impositore.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Catanzaro, sez. II, sentenza 30/01/2026, n. 247
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di primo grado di Catanzaro
    Numero : 247
    Data del deposito : 30 gennaio 2026

    Testo completo