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Sentenza 5 gennaio 2026
Sentenza 5 gennaio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Siena, sez. I, sentenza 05/01/2026, n. 8 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di giustizia tributaria di primo grado di Siena |
| Numero : | 8 |
| Data del deposito : | 5 gennaio 2026 |
Testo completo
Sentenza n. 8/2026
Depositata il 05/01/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di SIENA Sezione 1, riunita in udienza il 10/11/2025 alle ore 09:30 con la seguente composizione collegiale:
AURIEMMA PAOLO, Presidente
BA RO, RE
D'AMELIO ILARIA, Giudice
in data 10/11/2025 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 43/2025 depositato il 19/02/2025
proposto da
Ricorrente_1 Telefono_1 - P.IVA_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
Rappresentato da Ricorrente_1 - CF_Rappresentante_1
Rappresentante difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Ag. Entrate Direzione Provinciale Siena - Viale Europa 67/69 53100 Siena SI
elettivamente domiciliato presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. T8V02AI00449 IVA-ALIQUOTE 2020
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. T8V02AI00449 IRAP 2020
a seguito di discussione in pubblica udienza e visto il dispositivo n. 188/2025 depositato il
10/11/2025 Richieste delle parti:
Ricorrente/Appellante: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
Resistente/Appellato: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il Sig.r nominativo 2 ed il sig. Nominativo_1 nato a [...] nella qualità di socio di Ricorrente_1 S.N.C. DI Rappresentante_1 Е Nominativo_1, avente codice fiscale P.IVA_1 con sede in indirizzo 1 , rappresentati e difesi dal Rag. Difensore_1 ed elettivamente domiciliati presso il suo studio, per mandato in atti, ha proposto ricorso contro l'Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale di Siena avverso avviso di accertamento n. T8V02AI00449/2024 emesso dall' Agenzia delle Entrate - Direzione Provinciale - Ufficio Controlli di Siena e notificato in data
22/11/2024 Imposta: Irap, Iva. Anno di imposta: 2020.
Preliminarmente l'Ufficio, nel costituirsi in giudizio, rileva la inammissibilità del ricorso perché proposto oltre il termine di 60 giorni dalla notifica dell'atto impugnato.
Il ricorso deve essere dichiarato inammissibile.
Infatti, come eccepito dall'Ufficio, l'atto di recupero impugnato veniva notificato per PEC alla società ricorrente il 13/11/2024 , come da ricevuta in atti.. Il termine di 60 giorni per l'impugnazione dell'atto, ex art. 21 D.Lgs. 546/92, scadeva quindi il 13/01/2025. La società ha notificato il ricorso per PEC all'Ufficio il
21/01/2025 , come da ricevuta allegata e quindi oltre la data di scadenza, pertanto il ricorso è inammissibile per tardività ai sensi dell'art. 21 D.Lgs. 546/92.
P.Q.M.
La Corte dichiara il ricorso inammissibile. Spese compensate.
Depositata il 05/01/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di SIENA Sezione 1, riunita in udienza il 10/11/2025 alle ore 09:30 con la seguente composizione collegiale:
AURIEMMA PAOLO, Presidente
BA RO, RE
D'AMELIO ILARIA, Giudice
in data 10/11/2025 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 43/2025 depositato il 19/02/2025
proposto da
Ricorrente_1 Telefono_1 - P.IVA_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
Rappresentato da Ricorrente_1 - CF_Rappresentante_1
Rappresentante difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Ag. Entrate Direzione Provinciale Siena - Viale Europa 67/69 53100 Siena SI
elettivamente domiciliato presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. T8V02AI00449 IVA-ALIQUOTE 2020
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. T8V02AI00449 IRAP 2020
a seguito di discussione in pubblica udienza e visto il dispositivo n. 188/2025 depositato il
10/11/2025 Richieste delle parti:
Ricorrente/Appellante: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
Resistente/Appellato: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il Sig.r nominativo 2 ed il sig. Nominativo_1 nato a [...] nella qualità di socio di Ricorrente_1 S.N.C. DI Rappresentante_1 Е Nominativo_1, avente codice fiscale P.IVA_1 con sede in indirizzo 1 , rappresentati e difesi dal Rag. Difensore_1 ed elettivamente domiciliati presso il suo studio, per mandato in atti, ha proposto ricorso contro l'Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale di Siena avverso avviso di accertamento n. T8V02AI00449/2024 emesso dall' Agenzia delle Entrate - Direzione Provinciale - Ufficio Controlli di Siena e notificato in data
22/11/2024 Imposta: Irap, Iva. Anno di imposta: 2020.
Preliminarmente l'Ufficio, nel costituirsi in giudizio, rileva la inammissibilità del ricorso perché proposto oltre il termine di 60 giorni dalla notifica dell'atto impugnato.
Il ricorso deve essere dichiarato inammissibile.
Infatti, come eccepito dall'Ufficio, l'atto di recupero impugnato veniva notificato per PEC alla società ricorrente il 13/11/2024 , come da ricevuta in atti.. Il termine di 60 giorni per l'impugnazione dell'atto, ex art. 21 D.Lgs. 546/92, scadeva quindi il 13/01/2025. La società ha notificato il ricorso per PEC all'Ufficio il
21/01/2025 , come da ricevuta allegata e quindi oltre la data di scadenza, pertanto il ricorso è inammissibile per tardività ai sensi dell'art. 21 D.Lgs. 546/92.
P.Q.M.
La Corte dichiara il ricorso inammissibile. Spese compensate.