Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Roma, sez. III, sentenza 24/02/2026, n. 2802
CGT1
Sentenza 24 febbraio 2026

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  • Rigettato
    Difetto di notifica dell'atto prodromico

    La Corte ha ritenuto che la cartella contenesse tutti gli elementi utili a comprendere le ragioni alla base dell'operato dell'ufficio, indicando la debenza per il mancato pagamento della TARI 2017 da parte del de cuius, come da inviti al pagamento precedentemente notificati.

  • Rigettato
    Decadenza e/o prescrizione

    La Corte ha escluso la tardività dell'atto, in quanto preceduto da notifica di atti interruttivi e tenendo conto dei termini di proroga della normativa anticovid 19, con conseguente scadenza il 31.12.2024.

  • Rigettato
    Difetto di motivazione

    La Corte ha ritenuto che l'intimazione contenesse ogni elemento utile a far comprendere l'iter logico giuridico alla base della pretesa erariale, con motivazione aderente alla normativa.

  • Rigettato
    Violazione di legge e infondatezza

    La Corte ha ritenuto che la cartella contenesse tutti gli elementi utili a comprendere le ragioni alla base dell'operato dell'ufficio, indicando la debenza per il mancato pagamento della TARI 2017 da parte del de cuius, come da inviti al pagamento precedentemente notificati.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Roma, sez. III, sentenza 24/02/2026, n. 2802
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di primo grado di Roma
    Numero : 2802
    Data del deposito : 24 febbraio 2026

    Testo completo