CGT1
Sentenza 14 gennaio 2026
Sentenza 14 gennaio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Napoli, sez. XXVII, sentenza 14/01/2026, n. 585 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di giustizia tributaria di primo grado di Napoli |
| Numero : | 585 |
| Data del deposito : | 14 gennaio 2026 |
Testo completo
Sentenza n. 585/2026
Depositata il 14/01/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di NAPOLI Sezione 27, riunita in udienza il 12/12/2025 alle ore 09:30 in composizione monocratica:
D'ANDREA GIULIO, Giudice monocratico in data 12/12/2025 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 12513/2025 depositato il 01/07/2025
proposto da
Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
Difensore_2 - CF_Difensore_2
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Comune di Marano Di Napoli
Difeso da
Difensore_3 - CF_Difensore_3
ed elettivamente domiciliato presso Email_2
Municipia S.p.a. - 01973900838
Difeso da
Difensore_4 - CF_Difensore_4
ed elettivamente domiciliato presso Email_3
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- SOLLECITO n. 202500481135400534414373 IMU a seguito di discussione in pubblica udienza e visto il dispositivo n. 22418/2025 depositato il
17/12/2025
Richieste delle parti:
Ricorrente/Appellante: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
Resistente/Appellato: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con ricorso avanzato innanzi alla CGT di I grado di Napoli, il sig. Ricorrente_1 ha convenuto in giudizio il Comune di Marano di Napoli e Municipia SPA al fine di impugnare il sollecito di pagamento n.
202500481135400534414373 il cui titolo presupposto sono diversi accertamenti esecutivi aventi ad oggetto la richiesta di pagamento IMU per gli anni dal 2016 al 2018 oltre interessi il tutto per il complessivo importo di Euro 6.925,30.
Il ricorrente assume di non aver mai ricevuto la notifica degli atti prodromici richiamati dall' Ufficio.
Ciò posto, eccepisce l' illegittimità del sollecito impugnato per intervenuta prescrizione quinquennale, concludendo per l' accoglimento del ricorso, vinte le spese di lite con attribuzione in favore dei difensori che si sono dichiarati antistatari
Con controdeduzioni tempestivamente depositate si costituisce il Comune di Marano evidenziando di aver correttamente e ritualmente notificato, a differenza di quanto assume il contribuente, tutti gli atti prodromici.
In particolare, dall' esibizione della documentazione richiamata dal Comune di Marano si evince che:
· Avviso accertamento IMU 2015 notificato in data 17.12.2020 a mani del contribuente.
· Avviso di accertamento IMU 2016 notificato in data 14.12.2021 a mani proprie del contribuente
· Avviso di Accertamento IMU 2017 notificato in data 13.03.2023 mediante affissione all' albo comunale del Comune di Marano ai sensi dell' art. 140 c.p.c con successivo invio di raccomandata informativa in data 20.03.2023 ricevuta a mani proprie dal Comune di Marano
· Avviso di accertamento IMU 2018 notificato in data 29.12.2023 a mani del contribuente
Tanto premesso, il Comune rimarca la legittimità dell' atto impugnato e insiste per il rigetto del ricorso, vinte le spese di lite
Si costituisce Municipia SPA che esibisce e deposita le notifiche già esibite dal Comune di Marano. Insiste per il rigetto del ricorso, vinte le spese di lite con attribuzione in favore dell' avv. Difensore_4
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il giudice, esaminati gli atti e la documentazione prodotta, osserva: Il ricorso è infondato e va rigettato
Sia il Comune di Marano, sia Municipia SPA, infatti, hanno dato prova di aver notificato ritualmente tutti gli atti prodromici richiamati
Entrambi gli Uffici, infatti, hanno dato prova documentale di aver notificato correttamente tutti gli atti prodromici da cui si evince che:
L' Avviso accertamento IMU 2015 è stato notificato in data 17.12.2020 a mani del contribuente.
L' Avviso di accertamento IMU 2016 è stato notificato in data 14.12.2021 a mani proprie del contribuente
L' Avviso di Accertamento IMU 2017 è stato notificato in data 13.03.2023 mediante affissione all' albo comunale del Comune di Marano ai sensi dell' art. 140 c.p.c con successivo invio di raccomandata informativa in data 20.03.2023 ricevuta a mani proprie dal contribuente
L' Avviso di accertamento IMU 2018 è stato notificato in data 29.12.2023 a mani del contribuente
Dalla ritualità della notifica degli atti richiamati discende l' infondatezza del ricorso che va quindi rigettato.
Le spese seguono la soccombenza
P.Q.M.
rigetta il ricorso. Condanna il ricorrente al pagamento delle spese di lite che vengono liquidate in euro
250,00 oltre accessori in favore del Comune di Marano ed in euro 250,00 oltre accessori in favore di Municipia S.p.A. con attribuzione in favore dell'avv. Difensore_4.
Depositata il 14/01/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di NAPOLI Sezione 27, riunita in udienza il 12/12/2025 alle ore 09:30 in composizione monocratica:
D'ANDREA GIULIO, Giudice monocratico in data 12/12/2025 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 12513/2025 depositato il 01/07/2025
proposto da
Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
Difensore_2 - CF_Difensore_2
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Comune di Marano Di Napoli
Difeso da
Difensore_3 - CF_Difensore_3
ed elettivamente domiciliato presso Email_2
Municipia S.p.a. - 01973900838
Difeso da
Difensore_4 - CF_Difensore_4
ed elettivamente domiciliato presso Email_3
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- SOLLECITO n. 202500481135400534414373 IMU a seguito di discussione in pubblica udienza e visto il dispositivo n. 22418/2025 depositato il
17/12/2025
Richieste delle parti:
Ricorrente/Appellante: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
Resistente/Appellato: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con ricorso avanzato innanzi alla CGT di I grado di Napoli, il sig. Ricorrente_1 ha convenuto in giudizio il Comune di Marano di Napoli e Municipia SPA al fine di impugnare il sollecito di pagamento n.
202500481135400534414373 il cui titolo presupposto sono diversi accertamenti esecutivi aventi ad oggetto la richiesta di pagamento IMU per gli anni dal 2016 al 2018 oltre interessi il tutto per il complessivo importo di Euro 6.925,30.
Il ricorrente assume di non aver mai ricevuto la notifica degli atti prodromici richiamati dall' Ufficio.
Ciò posto, eccepisce l' illegittimità del sollecito impugnato per intervenuta prescrizione quinquennale, concludendo per l' accoglimento del ricorso, vinte le spese di lite con attribuzione in favore dei difensori che si sono dichiarati antistatari
Con controdeduzioni tempestivamente depositate si costituisce il Comune di Marano evidenziando di aver correttamente e ritualmente notificato, a differenza di quanto assume il contribuente, tutti gli atti prodromici.
In particolare, dall' esibizione della documentazione richiamata dal Comune di Marano si evince che:
· Avviso accertamento IMU 2015 notificato in data 17.12.2020 a mani del contribuente.
· Avviso di accertamento IMU 2016 notificato in data 14.12.2021 a mani proprie del contribuente
· Avviso di Accertamento IMU 2017 notificato in data 13.03.2023 mediante affissione all' albo comunale del Comune di Marano ai sensi dell' art. 140 c.p.c con successivo invio di raccomandata informativa in data 20.03.2023 ricevuta a mani proprie dal Comune di Marano
· Avviso di accertamento IMU 2018 notificato in data 29.12.2023 a mani del contribuente
Tanto premesso, il Comune rimarca la legittimità dell' atto impugnato e insiste per il rigetto del ricorso, vinte le spese di lite
Si costituisce Municipia SPA che esibisce e deposita le notifiche già esibite dal Comune di Marano. Insiste per il rigetto del ricorso, vinte le spese di lite con attribuzione in favore dell' avv. Difensore_4
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il giudice, esaminati gli atti e la documentazione prodotta, osserva: Il ricorso è infondato e va rigettato
Sia il Comune di Marano, sia Municipia SPA, infatti, hanno dato prova di aver notificato ritualmente tutti gli atti prodromici richiamati
Entrambi gli Uffici, infatti, hanno dato prova documentale di aver notificato correttamente tutti gli atti prodromici da cui si evince che:
L' Avviso accertamento IMU 2015 è stato notificato in data 17.12.2020 a mani del contribuente.
L' Avviso di accertamento IMU 2016 è stato notificato in data 14.12.2021 a mani proprie del contribuente
L' Avviso di Accertamento IMU 2017 è stato notificato in data 13.03.2023 mediante affissione all' albo comunale del Comune di Marano ai sensi dell' art. 140 c.p.c con successivo invio di raccomandata informativa in data 20.03.2023 ricevuta a mani proprie dal contribuente
L' Avviso di accertamento IMU 2018 è stato notificato in data 29.12.2023 a mani del contribuente
Dalla ritualità della notifica degli atti richiamati discende l' infondatezza del ricorso che va quindi rigettato.
Le spese seguono la soccombenza
P.Q.M.
rigetta il ricorso. Condanna il ricorrente al pagamento delle spese di lite che vengono liquidate in euro
250,00 oltre accessori in favore del Comune di Marano ed in euro 250,00 oltre accessori in favore di Municipia S.p.A. con attribuzione in favore dell'avv. Difensore_4.