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Sentenza 3 febbraio 2026
Sentenza 3 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Roma, sez. XXXV, sentenza 03/02/2026, n. 1564 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di giustizia tributaria di primo grado di Roma |
| Numero : | 1564 |
| Data del deposito : | 3 febbraio 2026 |
Testo completo
Sentenza n. 1564/2026
Depositata il 03/02/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di ROMA Sezione 35, riunita in udienza il 28/01/2026 alle ore 11:00 in composizione monocratica:
BARRACCA FRANCESCO, Giudice monocratico in data 28/01/2026 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 4183/2025 depositato il 07/02/2025
proposto da
Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Comune di Roma - Piazza Campidoglio N. 1 00184 Roma RM
elettivamente domiciliato presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 112490069502 TARI
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 112490069502 TARI 2018
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 112490069502 TARI 2019
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 112490069502 TARI 2020
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 112490069502 TARI 2021
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 112490069502 TARI 2022
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 112490069502 TARI 2023
a seguito di discussione in pubblica udienza e visto il dispositivo n. 919/2026 depositato il
29/01/2026 Richieste delle parti:
Ricorrente/Appellante: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
Resistente/Appellato: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con ricorso ritualmente proposto, la Sig.ra Ricorrente_1 ha impugnato l'avviso di accertamento esecutivo sopra indicato, con cui Roma Capitale ha contestato l'omessa dichiarazione e il mancato pagamento della TARI e del TEFA per l'immobile di Indirizzo_1, richiedendo complessivi
€ 5.213,00 per gli anni 2018–2023.
La ricorrente espone che l'immobile costituiva la casa coniugale sua e del defunto coniuge Sig. Nominativo_1 e che per il medesimo immobile risultava attiva una distinta utenza TARI intestata al marito (codice contratto n. 0000331725; codice utenza n. 0000152523), con pagamenti regolari sino al primo semestre 2023, come comprovato dai bollettini allegati.
Deduce altresì che l'Amministrazione, pur richiamando verifiche su banche dati (Agenzia Entrate, archivi
TARI, anagrafe), non ha considerato l'esistenza dell'utenza attiva e dei pagamenti, omettendo un effettivo contraddittorio endoprocedimentale;
lamenta quindi il difetto di motivazione, carenza d'istruttoria e, in via subordinata, prescrizione quinquennale delle annualità anteriori al 09/11/2019 e illegittimità delle sanzioni.
MOTIVI DELLA DECISIONE
All'udienza del 28.01.2026 nessuno era presente.
Deve ritenersi, quindi, che parte ricorrente ha rinunciato agli atti del giudizio e, di conseguenza, deve dichiararsi l'estinzione del giudizio. Nulla per le spese.
P.Q.M.
Dichiara l'estinzione del giudizio. Nulla per le spese.
Depositata il 03/02/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di ROMA Sezione 35, riunita in udienza il 28/01/2026 alle ore 11:00 in composizione monocratica:
BARRACCA FRANCESCO, Giudice monocratico in data 28/01/2026 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 4183/2025 depositato il 07/02/2025
proposto da
Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Comune di Roma - Piazza Campidoglio N. 1 00184 Roma RM
elettivamente domiciliato presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 112490069502 TARI
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 112490069502 TARI 2018
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 112490069502 TARI 2019
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 112490069502 TARI 2020
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 112490069502 TARI 2021
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 112490069502 TARI 2022
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 112490069502 TARI 2023
a seguito di discussione in pubblica udienza e visto il dispositivo n. 919/2026 depositato il
29/01/2026 Richieste delle parti:
Ricorrente/Appellante: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
Resistente/Appellato: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con ricorso ritualmente proposto, la Sig.ra Ricorrente_1 ha impugnato l'avviso di accertamento esecutivo sopra indicato, con cui Roma Capitale ha contestato l'omessa dichiarazione e il mancato pagamento della TARI e del TEFA per l'immobile di Indirizzo_1, richiedendo complessivi
€ 5.213,00 per gli anni 2018–2023.
La ricorrente espone che l'immobile costituiva la casa coniugale sua e del defunto coniuge Sig. Nominativo_1 e che per il medesimo immobile risultava attiva una distinta utenza TARI intestata al marito (codice contratto n. 0000331725; codice utenza n. 0000152523), con pagamenti regolari sino al primo semestre 2023, come comprovato dai bollettini allegati.
Deduce altresì che l'Amministrazione, pur richiamando verifiche su banche dati (Agenzia Entrate, archivi
TARI, anagrafe), non ha considerato l'esistenza dell'utenza attiva e dei pagamenti, omettendo un effettivo contraddittorio endoprocedimentale;
lamenta quindi il difetto di motivazione, carenza d'istruttoria e, in via subordinata, prescrizione quinquennale delle annualità anteriori al 09/11/2019 e illegittimità delle sanzioni.
MOTIVI DELLA DECISIONE
All'udienza del 28.01.2026 nessuno era presente.
Deve ritenersi, quindi, che parte ricorrente ha rinunciato agli atti del giudizio e, di conseguenza, deve dichiararsi l'estinzione del giudizio. Nulla per le spese.
P.Q.M.
Dichiara l'estinzione del giudizio. Nulla per le spese.