Sentenza 22 gennaio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte dei Conti, sez. Giurisdizionale Sardegna, sentenza 22/01/2026, n. 14 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte dei Conti Sezione Giurisdizionale Sardegna |
| Numero : | 14 |
| Data del deposito : | 22 gennaio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA Sent. n. 14/2026
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA CORTE DEI CONTI
SEZIONE GIURISDIZIONALE PER LA REGIONE SARDEGNA
composta dai seguenti magistrati:
Donata Cabras Presidente Valeria Mistretta Consigliere relatore Elena Brandolini Consigliere ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nel giudizio di responsabilità instaurato a istanza del Procuratore regionale della Corte dei conti per la Regione Sardegna nei confronti del sig. IL IO, nato a [...] il [...] e ivi residente in [...], C.F. [...], rappresentato e difeso dall’Avvocato Giovanni Maria LAURO (C.F. [...]pec giovanni.lauro@pct.pecopen.it) congiuntamente o disgiuntamente dall’Avvocato Cecilia SAVONA (C.F. [...]), presso il cui studio in Cagliari via F. Salaris n. 29 e 17/C, è elettivamente domiciliato.
Visto l’atto di citazione depositato il 19 novembre 2024, iscritto al n. 26278 del registro di Segreteria.
Visto il decreto n. 13/2025 del 21 ottobre 2025;
Uditi, nella camera di consiglio del 15 gennaio 2026, il relatore Consigliere Valeria MISTRETTA, il Pubblico Ministero, nella persona del Vice Procuratore Generale Valeria MOTZO, e l’Avvocato Giovanni Maria LAURO nell’interesse del convenuto.
Esaminati gli atti e i documenti tutti della causa.
RITENUTO IN FATTO
Con atto di citazione depositato il 19 novembre 2024, la Procura erariale ha citato in giudizio il sig. IO IL per sentirlo condannare al pagamento in favore della Regione Sardegna della somma complessiva di euro 60.000,00 o di quella diversa che risulterà all'esito del giudizio, oltre alla rivalutazione monetaria, agli interessi legali e alle spese di giudizio, per il danno all’immagine arrecato alla Regione Sardegna quale Consigliere nella XIII e XIV legislatura nell’ambito del Gruppo consiliare “Unione Democratici di Centro”.
Il convenuto si è costituito con il patrocinio degli Avvocati Giovanni Maria LAURO e Cecilia SAVONA con memoria depositata in data 22 settembre 2025, nella quale ha formulato richiesta di rito abbreviato, ai sensi dell’art. 130 del Codice della giustizia contabile.
Con decreto n. 13/2025 la Sezione ha accolto l’istanza di rito abbreviato e, per l’effetto, ha determinato la somma dovuta dal sig. IO IL nella misura di 12.000,00 euro nei confronti della Regione Autonoma della Sardegna, con onere di deposito della documentazione attestante l’avvenuto pagamento presso la Segreteria di questa Sezione giurisdizionale, prima dell’udienza per la definizione del presente giudizio.
L’Avvocato LAURO ha depositato il 28 novembre 2025 copia del bonifico di 12.000 euro effettuato in favore della Regione Autonoma della Sardegna in data 18 novembre 2025; il 12 gennaio 2026 una nota della Direzione Generale dei Servizi Finanziari della Regione che attesta il corretto versamento della somma in parola e, in data 14 gennaio 2026, copia della reversale di incasso.
CONSIDERATO IN DIRITTO
L’art. 130 del Codice della giustizia contabile prevede che “In alternativa al rito ordinario, con funzione deflattiva della giurisdizione di responsabilità e allo scopo di garantire l'incameramento certo e immediato di somme risarcitorie all'erario, il convenuto in primo grado, acquisito il previo e concorde parere del pubblico ministero, può presentare, a pena di decadenza nella comparsa di risposta, richiesta di rito abbreviato alla sezione giurisdizionale per la definizione alternativa del giudizio mediante il pagamento di una somma non superiore al 50 per cento della pretesa risarcitoria azionata in citazione”.
Alla luce della norma sopra richiamata (art. 130, comma 6, Codice di giustizia contabile), la Sezione ha emesso il decreto n. 13/2025 con il quale ha accolto l’istanza di rito abbreviato.
All’udienza camerale del 15 gennaio 2026 il Pubblico Ministero ha rilevato che il convenuto ha effettuato il pagamento nei termini assegnati e ha chiesto la definizione del giudizio, rimettendosi al Collegio in merito alle spese del giudizio.
L’Avvocato LAURO ha confermato l’istanza e ha chiesto che si concluda il giudizio a norma di legge.
Tanto premesso, si osserva che sussistono i presupposti previsti dall’art. 130 del Codice di giustizia contabile, giacché la somma determinata con il decreto citato è stata corrisposta alla Regione Sardegna entro il termine assegnato.
Conseguentemente, va dichiarata, nei confronti del convenuto IO IL l’intervenuta definizione alternativa del giudizio mediante l’avvenuto pagamento dell’importo stabilito ex art. 130, comma 8, del Codice di giustizia contabile.
Per quanto concerne le spese di giudizio, il Collegio ritiene che non sussistano le condizioni previste per la compensazione delle stesse ai sensi dell’articolo 31, comma 3, c.g.c. e che, pertanto, esse vadano poste a carico del convenuto.
PQM
la Corte dei conti, Sezione Giurisdizionale per la Regione Sardegna, definitivamente pronunciando, dichiara definito il giudizio ex art. 130, comma 8, del Codice di giustizia contabile approvato con il D.lgs. n. 174/2016.
Condanna il convenuto al pagamento delle spese processuali che si liquidano in euro 122,47 (diconsi euro centoventidue/47).
Così deciso in Cagliari, nella camera di consiglio del 15 gennaio 2026.
L'Estensore Il Presidente
(f.to digitalmente V. Mistretta) (f.to digitalmente D. Cabras)
Depositata in Segreteria il 22/01/2026 Il Dirigente f.to digitalmente P. Carrus